Doris Lessing, cantrice dell'esperienza femminile

Dall'infanzia in Africa alla lotta per la libertà delle persone, dalla fantascienza agli amati gatti. Ecco la vita del Premio Nobel 2007 per la Letteratura

"Cantrice dell'esperienza femminile, con scetticismo, passione e potere visionario ha messo sotto esame una civiltà divisa". Con tale motivazione l'11 ottobre Doris Lessign è stata insignita del Premio Nobel per la Letteratura. E la sua prima reazione è stata "Oh, Cristo!". La Lessing è la tretaquattresima donna a ricevere il Nobel e l'undicesima a ottenere quello per la letteratura nei 106 anni del premio. Ma scopriamo qualcosa in più sulla sua vita...

L'ERBA CANTA DI IDEOLOGIE DI CUI NON FIDARSI - "E' dai falliti e dagli sconfitti di una civiltà che se ne possono meglio giudicare le debolezze", così scrive Doris ne L'erba canta. Le sue parole giungono sempre come illuminazioni di cui l'umanità dovrebbe fare tesoro, come quando dice "Mi rendo conto di aver vissuto momenti della storia che sembravano immortali. Ho visto il nazismo di Hitler e il fascismo di Mussolini, che sembravano destinati a durare mille anni. E il comunismo dell'Unione Sovietica, che si credeva non sarebbe finito mai. Ebbene tutto questo oggi non esiste più. E allora perchè mi dovrei fidare delle ideologie?"

DALL'AFRICA SELVAGGIA ALL'OCCIDENTE, PER LA LIBERTA' - Doris May Tayler nasce a Kermanshah, in Iran, il 22 ottobre 1919. Il padre era un ufficiale britannico reduce della prima guerra mondiale, a causa della quale aveva subito numerose amputazioni. La madre era infermiera e insieme si trasferirono in Persia (oggi Iran). Nel 1925 andarono nella colonia inglese della Rhodesia del Sud (l'odierno Zimbabwe), per coltivare mais. Ma il sogno vittoriano delle "terre selvagge" non ebbe i risultati sperati. Sebbene la famiglia non fosse cattolica, Doris frequentò una scuola cattolica femminile e per andare contro la severità materna, lasciò la scuola a quindici anni, divenendo autodidatta. Nonostante le difficoltà infantili, le opere della scrittrice sulla vita nell'Africa Inglese rivelano compassione sia per le infruttuose vite dei coloni britannici sia per le sfortune degli indigeni. La Lessing si è sposata due volte (entrambe seguite dal divorzio) e ha tre figli. Il secondo marito fu Gottfried Lessing, emigrante tedesco. Il suo primo romanzo, L'erba canta, fu pubblicato a Londra nel 1949 (anno del secondo divorzio), dopo il suo trasferimento in Europa, dove ha vissuto da allora. Nel 2001 fu premiata con il Premio Príncipe de Asturias per le sue opere in difesa della libertà e del Terzo Mondo e il Premio Grinzane Cavour. Ha ricevuto anche il David Cohen British Literature Prize.

TEMI SOCIALI, PSICOLOGIA, FANTASCIENZA E GATTI - Le opere sono suddivise in tre periodi: Il comunismo (1944-1956) quando scrive radicalmente su temi sociali, Il tema psicologico (1956-1969) e il Sufismo, esplorato nella serie di Canopus. Il romanzo per la quale venne già candidata al Nobel, Il taccuino d'oro, è considerato un classico della letteratura femminista da molti studiosi, ma stranamente non da Doris. Infatti non ama l'idea di essere considerata un'autrice femminista. La serie fantascientifica di Canopus in Argos mostra come una società avanzata può combattere l'evoluzione forzata. La serie è basata in parte sul sufismo, cui la Lessing fu introdotta da Idries Shah. I suoi primi lavori sullo "spazio interno" come Memorie di una sopravvissuta sono anch'essi connessi a questo tema. Ha scritto numerosi racconti sui gatti, che sono i suoi animali preferiti. L'ultimo libro, Le nonne, è del 2004. Racconta l'amore fra donne mature e giovani ragazzi che prende spunto da una storia vera che un ragazzo le ha raccontato.