Dalla vita in su

L'esistente fra volo, leggerezza e ascensione

DALLA VITA IN SU - Dopo la mostra Dalla vita in giù, lo scorso giugno, Quinto Cortile propone ora Dalla vita in su, dal 16 al 27 ottobre. Cosa esiste dall'ombelico in su? Spirito, pensiero, corpo, cuore, aria, freddo, catastrofi, sguardi fugaci, percezioni aleatorie. Dalla vita in su è una prospettiva ribaltata dall'alto, che permette di dominare, di sentirsi minuscoli rispetto allo scibile, vincolati al cosmo e alla disperata ricerca di affrancarsi dai pesi dell'oggi.

GLI ARTISTI INTERPRETANO - Ogni artista presente interpreta con il linguaggio della sua arte questi concetti tutt'altro che univoci. Mavi Ferrando scolpisce un elemento incastrato a terra, condannato alla stasi perenne, che tuttavia sale, si eleva, si alleggerisce. L'aquilone di Marcello Diotallevi fa volare parole leggere, perse nel vuoto, forse inutili, ma circondate dai colori sgargianti del non sense. La piuma nella tela di Enzo Rizzo esce dagli schemi, sfida la forza di gravità, i vortici imposti dalla contingenza.

L'ENERGIA DELL'ARIA - Lo sguardo si perde fra sagome ambigue, in simbiosi con la materia trasparente. Lo stesso sguardo palpa un'energia della risalita che lega nel volo mente e cuore, passione e ragione. In effetti l'aria fa volare, ma delimita; rende leggeri, ma raffredda; è un sogno ad occhi aperti, ma anche l'impatto brusco per svegliarsi dal torpore. Uno spicchio di luna sorride beffardo in un angolo della sala.