Dal basso: fotografie per occhi da bambini

Michael Kenna catturato dal mondo dei bambini…cattura innocenti emozioni

Allo spazio MICamera ci sarà fino al 29 marzo l'esposizione a cura di Paolo, di 5 anni (quasi 6)! “Le immagini sono state scelte da mio figlio con motivazioni…da bambino”, ci racconta Cinzia Zorzi, curatrice della mostra.

MICHAEL KENNA - Uno dei fotografi di fine-art più famosi al mondo, si abbassa e osserva ad altezza bambino tutto ciò che vedono: nascono delle insolite fotografie per un artista che predilige i tempi di esposizione lunghi ed i paesaggi sfumati e nebbiosi delle campagne notturne. La scuola materna della figlia è il luogo in cui si svolgono gli scatti: scope e bilance, birilli, pupazzetti e decorazioni infantili sono le nature morte ritratte nelle sue stampe a contatto. Del mondo dei bambini le piccole foto catturano le emozioni immediate e semplici di una vita dal basso: un punto di vista ad altezza “ridotta” capace di illuminare un altro mondo.

METROPOLI-TANA – La mostra continua con un percorso per i bambini, che offre spazi/bacheca per creare dalle cianfrusaglie di una valigia la propria natura morta, osservarla attraverso un filtro grigio gelatinoso e dipingere, usando solo il nero ed il grigio, la propria “opera d’arte”, che rimane in mostra. “La poetica delle piccole cose” fa invidia a tutti gli adulti! Le sorprese non finiscono: nella cantina è allestita un’istallazione di metropoliTANA, che per restare in tema da bambini, offre, su un divertentissimo divano-dondolo, la proiezione di una storia metropolitana: cinque fermate per scoprire i magnifici personaggi che si nascondono nel mondo sotterraneo. Polispliè è la città abbarbicata sui gradini della scala mobile; pensilpesci sono i nostri pensieri che di notte nuotano nei vuoti vagoni. Una TANA piena di misteri raccontata dalle oltre mille immagini scattate da Ilaria Turba e montate su tocchi di chitarra e vocalismi tenui: proprio come i libretti per bambini che si sfogliano in velocità e diventano animati le foto si trasformano in un filmato di “fantasia o verità! Il confine chi lo sa?”.