Correndo verso il Futurismo

Da Milano a Roma, passando da Londra a Mosca, in attesa delle celebrazioni del centenario del movimento artistico

L'anno a venire riserva un evento quanto mai importante: il centenario del movimento artistico conosciuto come Futurismo. Il manifesto che ne segnò la nascita reca la firma di Filippo Tommaso Marinetti e l'anno 1909; culla dell'avanguardia artistica fu Milano e dunque dal prossimo autunno una grande mostra a Palazzo Reale celebrerà il fatidico anniversario. Intanto però anche all'estero si sono mobilitati per festeggiare.

EST(E)RO FUTURISTA - Chi ha messo in conto un salto a Londra nei prossimi giorni, beneficiando dei voli low cost, potrà visitare la mostra Italy's Divisionist Painters 1891 - 1910, fino al 7 settembre alla National Gallery. Al centro dell'esposizione, il Divisionismo: movimento pittorico che dà importanza allo studio degli effetti cromatici e alle leggi della percezione della luce. E' inoltre strettamente legato (ovviamente) al Futurismo e anche al Puntinismo e infatti non sarà un caso che altro protagonista dell'autunno di Palazzo Reale sarà Seurat ed altri esponenti del Pointillisme. Un po' più "fuori mano" è Mosca e il suo Pushkin Museum che in questi giorni e fino al 24 agosto accoglie Futurismo Italia - Russia. La Rivoluzione Radicale. In collaborazione con il MART di Rovereto, città natale di Fortunato Depero - altro grande nome a fianco a quelli di Balla, Carrà e soci - l'esposizione testimonia l'assonanza di certa sperimentazione artistica di qua e di là degli Urali.

ARRIVARE PREAPARATI - Ritorno agli italici confini per andare a Roma, nelle prestigiose Scuderie del Quirinale che, dal prossimo febbraio e fino a maggio, in una grande  mostra (ad oggi dal titolo incerto) insisteranno sul legame tra Cubismo e Futurismo facendo arrivare opere importanti dalla Tate Modern di Londra e dal Centre Pompidou parigino. Per chi vuole arrivare preparato ai prossimi vernissage potrà essere utile la conoscenza del sito www.italianfuturism.org/, contenente ogni tipo di segnalazione sul movimento artistico, oppure - ricorrendo ai metodi tradizionali - potrà leggere alcuni volumi come Nel giardino di Balla. Futurismo 1912 - 1928 di Ada Masoero (Edizioni Mazzotta, Euro 28,00) o ancora Marinetti e il Futurismo a Milano. La grande Milano tradizionale e futurista (De Luca Editori d'Arte, Euro 20,60). E dal prossimo autunno non ci saranno più scuse: tutti pronti ad ammirare tele e sculture della movimentata combriccola di Boccioni.