A lezione di balsamico

Quattro giorni per scoprire segreti e virtù dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Dal 3 al 9 febbraio in quel di Spilamberto

Lui è scuro, denso, lucente, un po' agro e un po' dolce. Rigorosamente invecchiato in legno pregiato. L'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena è un nettare prezioso, che nasconde mille segreti. Per scoprirli, ecco un corso ad hoc, dal 3 al 9 febbraio, a Spilamberto, in provincia di Modena. Esattamente a Villa Fabriani (via Roncati 28), sede della Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena nonché dell'omonimo museo. Un'occasione speciale per sapere tutto sul magno aceto: dai vigneti alla vendemmia, dalla pigiatura alla cottura del mosto, dall'acetaia fino all'assaggio, lento e minuzioso. Senza dimenticare accenni di storia e di legislazione, di aneddoti e di ricette. In tutto ben 14 lezioni, sotto la guida dei maestri esperti dell'oro bruno modenese.

Il corso, rivolto ad appassionati e curiosi buongustai, si svolge dalle 9 alle 12 e dalla 14.30 alle 18 e ha il costo di 500 euro a persona. Attestato finale annesso. Per info: Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, tel. 059 785959.

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www.museodelbalsamicotradizionale.org