L'abbraccio intenso di una passione da Vienna

Klimt, Schiele e Kokoschka in una mostra a Villa Olmo di Como, fino al 20 luglio

Il Museo Belvedere di Vienna si affaccia su uno specchio d'acqua suggestivo, ma artificiale. Villa Olmo ha di fronte il verde dell'elegante giardino e il blu del lago di Como. Concedetevi un bel fine settimana fuori porta nella cittadina lombarda, per abbinare relax e pittura, nella mostra dedicata a Klimt, Schiele e Kokoschka.

UN GRAN BELVEDERE - L'abbraccio di Vienna illustra un cammino dell'arte nella Vienna dal 1750 al 1950, cominciando con l'opulenza, la ridondanza, la prolissità del miglior Barocco direttamente dal Museo Belvedere viennese, uno dei più importanti musei d'arte d'Europa. Si prosegue con la leggerezza e i tratti lievi della Belle Époque, fondata sulla ricercatezza formale e su un equilibrio pacato in gradazioni climatiche e tematiche proposte.

AMORE, MORTE E SESSO - Un sesso malato, disturbato e totalizzante è quello messo in figura nel fulcro dell'esposizione comasca, con le opere degli autori legati alla Secessione e all'Espressionismo Viennese. Corpi che si risucchiano e sono a loro volta assorbiti da drappi, tessuti, lenzuola e superfici: vere prigioni. Donne che si scoprono, si toccano, si velano e si celano. Donne disperate, atomizzate, inebriate, e sole, per non dire disperate. Fra macchie di colore che nascondono e fanno svanire forme e percezioni sensoriali, appaiono e scompaiono ville austere, scorci partenopei e paesaggi dal gusto classico. Egon Schiele, Gustav Klimt e Oscar Kokoschka strappano il mondo, lo lacerano, lo scalfiscono con un'esplosione di colore, di sensualità pacata o urlata. Che si tratti di signore davanti al camino, di castelli fiabeschi, di città fluviali, di prigionieri russi o di orchestre impazzite, non fa differenza in un mondo pittorico all'insegna di esasperazioni, esplosioni emotive e cromatiche e di sensi tragici. Un abbraccio o un bacio, in fondo, possono essere molto, molto violenti, se non mortali - e non solo per il cuore.

DOVE ALLOGGIARE E COME ARRIVARE - La soluzione più economica resta l'Ostello di via Bellinzona (15 euro a posto letto). Atmosfere comasche si trovano anche in stile Bed & Breakfast a La casa di Giò (http://www.casa-di-gio.it/) o alla vecchia Osteria Cattaneo (http://www.osteriacattaneo.it/). Como è raggiungibile da Milano in auto (Autostrada A9) o in treno (Fs Como - San Giovanni). A pochi metri dalla stazione c'è il bus 6 o 11 che porta direttamente a Villa Olmo. 

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