Il Carnevale del Gusto

A Venezia, sfilano i sapori della bella Italia e i vini del mondo. Dal 19 al 22 febbraio

Non solo maschere a Venezia quest'anno. Ma anche i sapori, i colori e i profumi delle golose tradizioni italiche, nonché i nettari del mondo. Infatti, a completare il carnascialesco sfilare, dalle diverse regioni e Paesi giungono eccellenze tutte da gustare e acquistare. Presso i padiglioni della Stazione Marittima. Un vero Carnevale del Gusto, che unisce, dal 19 al 22 febbraio, al piacere dell'assaporare, l'opportunità di parlare con gli artigiani del cibo e del vino.

SAPORI D'ITALIA - A selezionare i prodotti, in collaborazione con Expo Venice, il giornalista enogastronomico Marcello Coronini, già autore dell'evento Gusto in Scena. E a creare deliziosi finger food, utilizzando una novella linea di conserve dolci e salate, il giovane chef stellato Ivan Musoni, del ristorante Ca' Vegia di Salice Terme, in Oltrepò Pavese. E sempre dall'Oltrepò, il salame di Varzi; dal Piemonte, una polenta fatta con farina artigianale; dal Veneto, il Monte Veronese; dall'Emilia, l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena; e dalle Marche, salumi privi di conservanti e preparazioni a base di tartufo. E ancora, i fichi secchi calabresi, la torta di tagliatelle ferrarese, il Grana Padano riserva di tre anni e tante altre specialità. E per chi volesse fare un brek al tavolo, ecco l'enoiteca di Mauro Lorenzon, l'oste de La Mascareta, noto ben oltre i confini veneziani.

VINI DAL MONDO - Se il Carnevale è internazionale, lo deve essere anche la provenienza dei vini in vetrina. Ecco allora che accanto alle etichette di quasi tutte le regioni italiane, compaiono i grandi vini di Bordeaux, i Pinot Nero e gli Chablis della Borgogna, gli champagne, i riesling tedeschi, i rossi di Spagna e le chicche d'Australia. Senza dimenticare gli assaggi di Franciacorta e di Prosecco, di Lugana e Lacrima di Morro d'Alba, e di nettari toscani e marchigiani. Presenti anche il Consorzio del Brachetto d'Acqui e del Consorzio Tutela Vini Lessini Durello.

FRITTOLE & CO - E i dolci di Carnevale? Ci sono ci sono. Al padiglione al primo piano. Con la frittola a far dal regina della Serenissima. Non solo un dolce, ma anche, e soprattutto, un simbolo. Un mix di follia, per la forma irregolare e sempre inattesa, e di sensualità, per la morbidezza e la fragrante sofficità. Una vera e propria sintesi di bontà e gioia di vivere.

QUALCHE INFO - Per chi volesse raggiungere la Stazione Marittima in auto, ben tremila i parcheggi messi a disposzione dalla struttura fieristica. In alternativa? Navetta gratuita da e per piazzale Roma. I prezzi? L'ingresso costa 10 euro (20 euro con parcheggio gratuito per un'intera giornata). E giovedì 19 febbraio, ingresso gratuito per i veneziani. Gli orari: giovedì e venerdì, dalle 14 alle 20; sabato dalle 11 ale 22; domenica dalle 10 alle 19.

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www.carnevale-venezia.com