IAB Forum 2009: Istituzioni cercasi

Grande successo di pubblico con ben 7 mila iscrizioni. Le aziende chiedono feedback da parte del mondo politico

L'Italia è un Paese per vecchi. Che a parole esalta l'importanza dell'innovazione e della tecnologia. Ma poi nei fatti non è proprio così. Con una classe politica pronta ad accogliere e sostenere solo certi ambiti dell'imprenditoria. Ma che per internet non ha mai tempo. Perché c'è sempre qualcosa di più importante. E gli ospiti danno forfait: da programma, avrebbe dovuto essere presente il viceministro allo sviluppo economico Paolo Romani (che prova a rimediare la sua assenza mandando una lettera). È questa l'amara verità che emerge dai discorsi tenuti durante il settimo IAB Forum a Milano.

INTERNET E LA POLITICA - "Bisogna andare oltre destra e sinistra: servono risposte dallo Stato", dichiara Riccardo Luna, direttore responsabile di Wired, successo editoriale lanciato lo scorso 19 febbraio. Ascoltarlo è un piacere. Perché è schietto e sincero. È un arrabbiato, che giustamente si augura di vedere l'Italia fra le nazioni più attive in Europa e non il fanalino di coda. "Il Governo non promuove internet. Perché ad esempio non avanza incentivi a favore dell’e-commerce?", si chiede Carlo Poss, presidente di FCP - Assointernet. Restiamo fiduciosi, nell'attesa di vedere ai vertici figure che agiscano come Obama. Il presidente che sa usare Facebook, YouTube, MySpace e che ha ben 3,5 milioni di followers su Twitter.

INTERNET E LE AZIENDE – Vai ad un convegno su internet e ti aspetti un ambiente smart, giovane, frizzante. Dove sono i nerd, di nero occhialuti? C'erano troppi uomini ingessati, costretti in giacca e cravatta. Vero è che allo IAB Forum si parla di business, ma per promuovere un certo modello culturale, che mira alla trasparenza, come sottolinea il professor David Weinberger, bisogna creare l'atmosfera adeguata. Chapeau davanti a certi relatori, ma perché sempre e solo senior? Fortuna che ci sono delle eccezioni, come il giovane americano Simon Morrison, communication manager di Google. Anno 2009: l'Italia è un Paese per vecchi. Confidiamo in un riscatto nel 2010. E che Internet sia il futuro, su quello non si discute. È parte della quotidianità di un italiano su due e giorno dopo giorno influenza le nostre vite.

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