Zack e Miri, Recensione

Zack e Miri

Seth Rogen ed Elizabeth Banks sono i protagonisti della nuova commedia diretta da Kevin Smith

Cosa fareste se, a causa delle bollette non pagate, vi togliessero acqua e luce? Zack e Miri, amici fin dalle elementari, prendono una decisione anomala e a suo modo estrema: girare un film hard che gli faccia guadagnare in poco tempo la somma desiderata. Tra improbabili casting e set improvvisati, le riprese non saranno facili. 

A raccontare la storia di questa coppia squattrinata è Kevin Smith, già regista di film come Clerks e Dogma. Il ruolo dei due protagonisti è invece affidato al goffo ma gentile Seth Rogen (Green Hornet) e all'insicura e trascurata Elizabeth Banks (The Next Three Days). Smith si prende gioco dei cliché e degli stereotipi dell'industria pornografica, ma qualcosa non convince. Se alcune battute divertono, la storia manca di verve e originalità. La componente romantica smorza infatti quello che avrebbe potuto essere un copione originale e, perché no, leggermente provocatorio. Gli stessi interpreti sembrano non credere troppo nella parte e la discutibile traduzione italiana del titolo -Amore a...primo sesso!- non migliora la situazione. La mente corre, non senza qualche rimpianto, al lontano 1994, quando Smith conquistò il pubblico con i commessi di Clerks, brillante film d'esordio dalla sceneggiatura minimale e pungente. 



Zack e Miri esce nelle sale italiane l'1 giugno (ben tre anni dopo l'uscita americana).
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