Festival di Venezia 2011

Venezia si veste di cinema

Al Lido tante anteprime, tra titoli italiani, scene hot e atmosfere letterarie

Se la colonnina di mercurio sale un po' in tutta Italia, quando si arriva in zona Lido la temperatura si fa torrida. La Laguna in questi giorni è in fermento per gli ultimi preparativi in vista della Mostra del Cinema di Venezia. La 68esima edizione della kermesse, al via il 31 agosto, si annuncia ricca di presenze italiane e di pellicole sensuali e trasgressive. La giuria presieduta dal regista Darren Aronofsky dovrà scegliere tra autori noti come George Clooney e Roman Polanski, e volti nuovi come Nicholas Provost e Gian Alfonso Pacinotti. Per la prima volta, tutti i film della selezione ufficiale sono presentati in anteprima mondiale, rendendo l'attesa ancora più intrigante.

DALLA CARTA ALLO SCHERMO - Una delle tendenze più forti è sicuramente quella per gli adattamenti. Le trasposizioni infatti non mancano, a partire da Le Idi di marzo, il film di apertura firmato da George Clooney e ispirato a una pièce di Beau Willimon. Dal teatro arriva anche Carnage, di Roman Polanski, con Kate Winslet e Christoph Waltz in versione coppia yuppie. Sono tratti invece da celebri romanzi Cime tempestose di Andrea Arnold, versione pulp del capolavoro di Emily Brontë, e La talpa di Tomas Alfredson, da un bestseller di John LeCarré.

LARGO ALL'ITALIA - Numerosi i film che battono bandiera tricolore. Nella selezione ufficiale gareggiano ben tre titoli: Quando la notte di Cristina Comencini, con Filippo Timi e Claudia Pandolfi, Terraferma di Emanuele Crialese e L'ultimo terrestre, esordio di Gian Alfonso Pacinotti. Se il nome non vi dice nulla, forse può servire ricordare che Pacinotti è il fumettista noto con lo pseudonimo Gipi. Un riconoscimento il nostro cinema l'ha comunque già conquistato: è il Leone d'Oro alla Carriera, che Bernardo Bertolucci consegnerà al regista Marco Bellocchio.

UN LIDO "HOT" - In Laguna il caldo estivo sarà ancora più intenso grazie a scene ad alto tasso di sensualità. Attesissimo il nudo integrale di Monica Bellucci in Un eté brulant di Philippe Garrel. Senza veli anche Stefania Rocca, provocante per l'obiettivo dell'esordiente Nicholas Provost in The Invader. E il divo Al Pacino (cui verrà consegnato anche il Premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker, assegnato agli autori che hanno segnato il cinema contemporaneo) rivela il fascino della rossa Jessica Chastain (già apprezzata in Tree of Life di Terrence Malick) in Wilde Salome. Se non riuscite a fare tappa a Venezia, nessun problema: le proiezioni si possono recuperare tranquillamente a Milano dal 15 al 21 settembre, grazie alla tradizionale rassegna Le vie del cinema.