Terry Gilliam parla di Parnassus a Milano

Terry Gilliam e Parnassus

Il regista alla Fnac incontra il pubblico e rivela qualche segreto del suo ultimo film

Dopo aver presentato Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo al Festival di Roma, Terry Gilliam ha fatto tappa a Milano, dove lo ha accolto una fitta folla di fan e giornalisti. La curiosità generale era quasi monopolizzata da Heath Leger, l'attore scomparso a gennaio 2008 quando era impegnato nelle riprese del film di cui era protagonista. A sostituire Ledger nella pellicola furono chiamati ben tre attori, così il cineasta racconta questa scelta: "La produzione era in corso e non potevamo cercare a lungo un sostituto. Abbiamo pensato a chi già conosceva bene Heath: Johnny Depp, Colin Farrell e Jude Law. Dopo averli contattati, abbiamo mostrato loro il girato, perchè vedessero il lavoro che Heath aveva fatto sulla voce e sul modo di muoversi. Sono stati tutti bravissimi, Johnny è rimasto sul set per un giorno e poche ore, ma se guardate il film sembra che ci sia stato almeno per una settimana. Colin invece  mi disse di aver avuto la sensazione di essere un condotto che trasmetteva Heath". Gilliam spiega poi una bizzarra coincidenza che si è verificata sul set: "L'ultima battuta che ha recitato Heath era 'Non sparatemi, sono solo un messaggero'. Quando Johnny è arrivato sul set, al momento di girare la prima scena mi ha chiesto 'Ti secca se aggiungo qui questa frase: Non sparatemi, sono solo un messaggero?' Devo dire che la cosa mi ha spaventato". 

Ironico, di buon umore, pronto alla battuta, Gilliam parla anche del nuovo progetto, The man who killed Don Quixote: "Non ci sarà Nick Nolte come ha detto qualcuno, ma un'altra persona, una persona che sto convincendo, anzi, che ho già in pugno! Le riprese dovrebbero partire ad aprile 2010. Almeno queste sono le mie intenzioni, la realtà potrebbe essere molto diversa". Il maestro del cinema dell'immaginazione non poteva concludere meglio di così.