Quanti film nella rete di Babelgum

La web tv a banda larga lancia un festival cinematografico e chiama Spike Lee a presiederlo: il cineasta ne approfitta e dice la sua su rete e cinema

Mentre il film di Brian De Palma, Redacted, Leone d'argento allo scorso Festival di Venezia, viene mandato in onda su Sky senza nemmeno un passaggio nelle sale italiane, un'altro Festival scuote i modi canonici di fare e (soprattutto vedere) cinema.

BABELGUM FESTIVAL - Il luogo in cui avviene è... ovunque, perchè stiamo parlando del Babelgum Online Film Festival e, come si intuisce, si svolge nell'illimitata, libera terra del web. Si tratta di un concorso cinematografico organizzato dalla televisione a banda larga Babelgum. Oltre mille registi hanno inviato le loro opere, divise per categorie, iscrivendosi alla competizione. Il vincitore sarà nominato da un presidente di giuria d'eccezione: Spike Lee. Giuria che è composta sì da nomi d'eccezione, ma in cui però chiunque può entrare: i filmati possono essere visti online e soprattutto possono essere votati, ogni utente avrà così voce in capitolo. La libertà della rete si riconferma e ancora una volta, in questo caso per il cinema, il web si rivela preziosa vetrina per artisti emergenti, una vetrina dalle dimensioni globali.

WEB E CINEMA SECONDO SPIKE LEE - In occasione del ruolo ricoperto nel Babelgum Online Film  Festival, lo stesso Spike Lee ha espresso pareri interessanti sulla libertà del web e non solo: "Daremo modo alle voci più originali di esprimersi. Se è vero che certi film sono fatti fuori da Hollywood, con Internet questa sarà l'alternativa preferita di distribuzione. Anche se il cammino è ancora lungo". E a proposito delle nuove tecnologie, aggiunge: "Tra cinque anni qualche casa cinematografica di Hollywood manderà nelle sale un intero film girato soltanto col telefonino, ne sono sicuro. Oggi, con tutta la tecnologia a disposizione di tutti, dovrei chiedermi: Cosa fa sì che il mio film si possa distinguere dagli altri 50 mila presentati?". 

PICCOLI PASSI RIVOLUZIONARI CONTINUANO - La distinzione tra un buon film e un una pellicola scadente e il verdetto soggettivo "mi è piaciuto" o "non lo rivedrei neanche sotto tortura" continueranno ad esistere, sia che si vedano pellicole dentro ad una classica sala cinematografica che sul proprio pc, online. Ma quel che è certo è che la rivoluzione nel mondo cinematografico ad opera del web va avanti. Più o meno silenziosamente, un passo dopo l'altro chissà quale risultato darà.

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www.babelgum.com/online-film-festival