Poesia da marciapiede

"Brèves de Trottoirs" racconta Parigi e vince il Webby Award come Miglior Documentario

Elie è un anziano vedovo con la passione per la danza. François fa il burattinaio a due passi dal Centre Pompidou. Violette è una fiorista che ama il canto. Abitano a Parigi e sono alcuni dei protagonisti di Brèves de Trottoirs (letteralmente "corti dei marciapiedi"), interessante progetto vincitore dei Webby Awards 2011 (gli Oscar della Rete, ndr) nella categoria Miglior Documentario.

LA PARIGI NASCOSTA - Realizzato dallo scrittore Olivier Lambert e dal fotografo Thomas Salva con il supporto del canale televisivo France 3, Brèves de Trottoirs è un webdoc davvero particolare. Una piattaforma interattiva permette all'utente di localizzare sulla mappa di Parigi i vari personaggi, ad ognuno dei quali è dedicata una scheda con segmenti audio, video, racconti e foto. L'utente può costruirsi un percorso personalizzato attraverso storie di persone comuni, spesso sole ed emarginate.

FRONTIERA WEBDOC - Il progetto di Lambert e Salva, disponibile anche in versione mobile per iPhone, dimostra come si possa documentare la società unendo la forza del cinema e del reportage alle logiche del web. Un approccio immediato e innovativo, in parte già sperimentato dal New York Times con la serie di racconti fotografici 1 in 8 Million. Lambert e Salva sostengono che l'idea sia un modello esportabile in qualsiasi altra città: la tappa verso la creazione di un archivio globale di "celebrità del quotidiano".
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www.nytimes.com/packages/html/nyregion/1-in-8-mill