Recensione film Potiche, François Ozon

Pas potiche. Vive la Politique!

François Ozon trasforma Catherine Deneuve da bella statuina a donna di potere

Da pièce teatrale a pellicola cinematografica. Potiche ("bella statuina" in francese) è il testo scritto da Pierre Barillet e JeanPierre Grédy nel 1980 e che per ben 570 volte è andato in scena a Parigi. Trent'anni dopo, il regista François Ozon lo rilegge portandolo sul grande schermo, facendoci riflettere sul fatto che, nonostante il passare del tempo, permane sempre la fastidiosa condizione di sudditanza delle donne rispetto agli uomini. Nel cast, grandi stelle del cinema d'Oltralpe come Catherine Deneuve, Gérard Depardieu e Fabrice Luchini.

Siamo alla fine degli anni Settanta a Saint-Gudule, Francia del Nord. Suzanne (Catherine Deneuve) è la moglie di Robert Pujol (Fabrice Luchini). Lui è il dispotico e cinico direttore di una fabrica di ombrelli, lei è la moglie tutta casa e famiglia sottomessa dal marito. Trent'anni di (infedele) vita insieme e due figli: Laurent (Jérémie Renier) studente dall'animo socialista e Joëlle (Judith Godrèche) madre e moglie infelice, che per prima giudica la madre una potiche. Per eccessivo stress, Robert Pujol è costretto ad una pausa dal lavoro. Suzanne prende il suo posto e, al ritorno dalla convalescenza, troverà una donna manager e politicamente impegnata.

Il film è il ritratto di una Francia che vive ancora il fermento della rivoluzione sessantottina. Femminismo, libertà di gestione del proprio corpo (pillola contraccettiva e aborto), lotte di classe, parità dei sessi sono i temi affrontati, fra dialoghi ironici e momenti di tensione. La scenografia del film, soprattutto il paesaggio domestico, rivela le origini teatrali del testo. Catherine Deneuve è strepitosa, nel suo fare fintamente svampito. Perché Suzanne è una donna che sa quello che vuole e lascia scorrere giorni e anni in attesa del suo riscatto contro il machismo che regna nella politica e del mondo dell'imprenditoria.

Presentato al 67a Mostra del Cinema di Venezia, Potiche è nelle sale italiane dal 5 novembre.