Recensione film A Team

Ottanta voglia

Arriva sul grande schermo A-Team. Azione e qualche risata per un'estate al cinema

Nostalgia? O calo di creatività? L'industria cinematografica americana continua a sfornare remake attingendo da gloriosi e immortali show televisivi. Dopo aver rispolverato telefilm come Strega per amore (Anni Sessanta), Starsky & Hutch (Anni Settanta), tocca adesso ad una serie cult degli Anni '80: The A-Team. Nel cast troviamo Liam Neeson (Schindler's List, Michael Collins, Io vi troverò), nel ruolo di Hannibal Smith; Bradley Cooper (Una notte da leoni), che interpreta Sberla; Quinton Jackson, nei panni di P.E. Baracus; e Sharlto Copley, in quelli di Murdock. Il quinto protagonista, il furgone GMC Vandura, qui non ha lunga vita, perché viene "accidentalmente" distrutto.

Se nella serie della NBC, i quattro militari erano stati condannati dopo un'operazione in Vietnam, l'adattamento moderno li colloca come ex combattenti in Iraq. Questa volta i cattivi sono gli arabi che, aiutati da un soldato traditore dell'esercito tedesco, vogliono stampare e mettere in circolazione dollari americani falsi. Nella storia non mancano i traditori. Si tratta di due americani: uno all'interno dell'esercito, l'altro della CIA. Il film è ricco di azioni, è divertente, ma con eccessi di effetti speciali. E un finale che lascia nettamente presagire un sequel. Il film è prodotto dalla 20th Century Fox. Nelle sale da venerdì 18 giugno. Per un ripasso della serie, invece, si potrebbe sperare nelle repliche estive tipiche di Italia 1. Ma se si ha fretta, ci sono i dvd (Universal Pictures).