No Italy al Golden Globe 2008

Il cinema italiano resta a bocca asciutta: nessuno dei 6 film in lizza ha avuto la nomination come miglior film straniero

Qualche volta l'Italia snobba il cinema fatto in casa e mostra segnali di insoddisfazioni. Lo stesso sta accadendo oltreoceano. Infatti, non è stato preso in considerazione nessuno dei i sei titoli made in Italy in lizza come miglior film straniero per la prossima edizione del prestigioso Golden Globe.

GOLDEN GLOBE - Non è popolare quanto l'Oscar, ma il Golden Globe è un riconoscimento che ha la sua storia. Il premio americano assegnato ai migliori film e programmi televisivi della stagione è sulla cresta dell'onda puntualmente da più sessantacinque anni. I votanti sono una novantina di giornalisti della stampa estera iscritti all’Hollywood Foreign Press Association. I prossimi riconoscimenti saranno assegnati il 13 gennaio 2008, incorniciati tra la bellezza della Miss Golden Globe, che deve essere figlia di una star d'oltreoceano. Per l'edizione 2008 salirà sul podio la deliziosa Rumer Willis, figlia di Bruce e Demi Moore.

MADE IN ITALY - Il cinema italiano torna a fare buca con sei pellicole, alcune delle quali non hanno avuto una grande visibilità nel nostro Paese. Una volta il cinema italiano sperava in un premio americano per un rialzo al botteghino. Quali erano i film in lizza per la nomination di miglior film straniero? A casa nostra di Francesca Comencini, "un atto d’amore verso l’Italia", è un film che tenta di smascherare il Belpaese e le sue imperfezioni. “Ci vuole coraggio a non affrontarli e anche a fischiarli”,aveva dichiarato la regista dopo il polverone suscitato alla Festa del Cinema di Roma.

CINEMA ITALIANO? NO, THANKS! - Pupi Avati era l'altro regista aspirante con La cena per farli conoscere. Avra disorientato un tema caldo come la crisi e l'indebolimento della figura paterna nella società contemporanea? Giovani, confronti e contrasti generazionali ruotavano nell'ultimo film di Francesca Archibugi dal titolo Lezioni di Volo, con una convincente Giovanna Mezzogiorno, volto apprezzato anche negli States. Il belloccio Scamarcio si è fatto strada nel bel film di Daniele Lucchetti Mio fratello è figlio unico, il cui titolo non ha niente a che fare con l'omonima canzone di Rino Gaetano, bensì con i colori forti di una polaroid della giovinezza e di ideologie politiche diverse. Nessuna chance neppure per quei titoli che avevano avuto una scarsa ed immeritata visibilità: L’Aria salata di Alessandro Angelini e Uno su due di Eugenio Cappuccio.

NOMINATION - A contendersi il Golden Globe nella categoria miglior film straniero saranno Lo scafandro e la farfalla (Julian Schnabel, Francia), 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni (Cristian Mungiu, Romania), Lussuria (Ang Lee, Taiwan), Il cacciatore di aquiloni (Marc Forster, Stati Uniti) e Persepolis (Vincent Paronnaud, Marjane Satrapi, Francia).

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