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Un'edizione che mette l'accento sui contenuti": così Marco Solari, presidente del
Festival del Film Locarno, riassume la kermesse organizzata sulle rive del Lago Maggiore
dal 1 all'11 agosto. Le danze si aprono in Piazza Grande con il poliziesco inglese
The Sweeney di Nick Love, e proseguono con interessanti anteprime, tra cui
Ruby Sparks, la nuova commedia sentimentale firmata dai creatori di
Little Miss Sunshine, e
Magic Mike di Steven Soderbergh, con l'aitante Channing Tatum nei panni di uno scatenato spogliarellista. Un fitto calendario che unisce cinema d'essai e grandi produzioni, con un occhio di riguardo al Made in Italy.
TRA ITALIA E SVIZZERA - "
Il festival di Locarno nasce svizzero, ma possiede un'innegabile italianità", puntualizza Solari. "
Italiano era il primo direttore artistico della kermesse, Vinicio Beretta, come il giornalista e partigiano Filippo Sacchi, che tanta influenza ebbe sulla manifestazione". E così spazio agli omaggi che celebrano il cinema tricolore:
Dino Risi viene ricordato attraverso rari e inediti corti restaurati dalla Cineteca di Milano,
Ornella Muti risplende diretta da Marco Ferreri e dallo stesso Risi e
Renato Pozzetto fa sorridere con alcune delle sue commedie più brillanti come
Oh! Serafina di Alberto Lattuada.
IN PROGRAMMA - Solo un titolo italiano, tuttavia, si contende il podio del concorso internazionale: si tratta di
Padroni di casa di Edoardo Gabbriellini, un noir atipico che segna il ritorno sul grande schermo di Gianni Morandi, accanto a Elio Germano e Valerio Mastandrea. La giuria, presieduta dal regista, sceneggiatore e produttore thailandese
Apichatpong Weerasethakul (Palma d'Oro a Cannes con
Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti), lo esaminerà insieme ai titoli proposti da autori emergenti e cineasti affermati. Ai cortometraggi, come sempre, è dedicato
Pardi di domani, che vede sfidarsi opere provenienti da tutto il mondo, al confine tra fiction, documentario e videoarte.
SUL RED CARPET - Nell'elegante cittadina svizzera sono attese molte star internazionali, da
Alain Delon, cui viene consegnato il Life Achievement Award, a
Charlotte Rampling, premiata con l'Excellence Award Moët & Chandon 2012. Il Pardo alla carriera quest'anno va a Johnnie To, prolifico regista e produttore di Hong Kong, specializzato in film d'azione e
polar. E chi non riuscisse a organizzarsi per fare tappa a Locarno, non si preoccupi: una selezione dei migliori titoli viene proiettata a Milano il 13 e 14 settembre, nell'ambito della tradizionale rassegna
Le vie del cinema.