Lo schermo infernale

Allo Spazio Oberdan fino all'8 gennaio c'è il cinema da "esorcizzare": da Murnau a Polanski

Se avete paura del buio potrebbe essere questa la volta buona per esorcizzare i vostri timori. E se siete fifoni per natura mettetecela tutta. Magari un bel film tra horror, thriller e dimensioni parallele potrebbe aiutarvi a superare l'ostacolo. La rassegna Lo Schermo infernale (ingresso Euro 5,00), in programma allo Spazio Oberdan dal 4 all'8 gennaio, conferma ancora una volta la grande forza del mezzo cinematografico in bilico tra ambiguità e allucinazione, nel suo imporsi con la pura forza delle immagini.

E così ritrovando sul grande schermo film indimenticabili "da esorcizzare" come il Cattivo tenente di Abel Ferrara (5 gennaio alle ore 17.00 e l'8 gennaio alle ore 15.00), I Diavoli di Ken Russell (8 gennaio, ore 17.00) o il Faust di Murnau (5 gennaio, ore 21.30) considereremo il reale e il razionale - oppure al contrario irrazionale e inattendibile come un sogno - tutto quello che passa sullo schermo.

Certo mettendovi comodi in sala con pop corn e bibita alla mano potreste incantarvi davanti al raggiante volto di Mia Farrow. Andando avanti nella proiezione del film di Roman Polanski Rosemary's Baby (6 gennaio, ore 17.00), vi accorgerete che forse di raggiante non c'è tanto. Infatti, la Farrow interpreta il ruolo di una giovane donna incinta che si accorge di essere vittima di una setta che attende l'arrivo dell'Anticristo. Proveremo allora un senso di orrore, di paura, di tensione che ci attrae, nostro malgrado, irresistibilmente.

La Fondazione Cineteca Italiana per questa prima rassegna del 2006 ha fatto una bella scelta spulciando nella vecchia e nuova cinematografia: da la versione integrale di L'Esorcista di Friedkin (6 gennaio alle ore 21.15 e 8 gennaio ore 21.15),  a Dies Irae (7 gennaio, ore 21.30) e Vampyr (7 gennaio, ore 17.00) di Dreyer; da La nona porta di Polanski (5 gennaio, ore 17.15) a Funny Games di Haneke (7 gennaio, ore 19.00).

Per chi volesse provare il piacere di tornare dietro i banchi di scuola, il 5 e il 7 gennaio Qurino Principe interviene sul cinema di Murnau e Dreyer. Un discesa agli inferi con questa rassegna che tira fuori dal nostro inconscio il demoniaco, le inquietudini più profonde (non perdetevi il documentario sull'Esorcista di Max Croci il 6 gennaio alle ore 21.15) e spruzzi letterari della tradizione sadica. Tuttavia, non temete perché il cinema è soltanto una fabbrica di sogni e di allucinazioni. Al di là della macchina da presa, è tutto finto… ma non giurateci troppo.

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