Recensione le idi di marzo

Le Idi di marzo: politica fra ideali e cinismo

Ryan Gosling al fianco di George Clooney interpreta le logiche dei giochi di potere

Nel calendario romano Le Idi di marzo corrispondono al giorno in cui morì pugnalato Giulio Cesare, tradito dai suoi stessi fedeli. Una data che diventa metafora perfetta per l'omonimo e quarto film da regista di George Clooney, nelle sale dal 16 dicembre. In questa nuova pellicola, applaudita alla Mostra del Cinema di Venezia, lo spettatore è catapultato nelle subdole atmosfere che circondano il mondo della politica americana.

DAL TEATRO AL CINEMA - Il film è tratto dal testo teatrale Farragut North scritto nel 2008 da Beau Willimon. "Ero pronto a girare già tre anni fa", spiega Clooney, "ma non l'ho fatto perché l'elezione di Obama aveva infuso speranza e fiducia agli americani. Purtroppo dopo qualche mese questi sentimenti sono cambiati e quando nel Paese è ritornato il cinismo ho pensato fosse il momento di realizzare il film".

UN CAST DI ASSI - Con un'altra intensa interpretazione, Ryan Gosling chiude un formidabile 2011 (Crazy, Stupid, Love ma soprattutto Drive). Suo è infatti il volto del protagonista Stephen Myers, il portavoce del candidato Mike Morris (Clooney). Prodigo di puri ideali, l'abile comunicatore resta invischiato in sleali inganni. Clooney, a suo agio nei panni del politico brillante e ironico, ha arricchito il cast con altri grandi interpreti: spiccano su tutti i taglienti Paul Giamatti (La versione di Barney) e Philip Seymour Hoffman (Onora il padre e la madre, Il dubbio), responsabili delle rispettive campagne politiche nemiche, mentre i principali ruoli femminili sono affidati a Marisa Tomei, scaltra giornalista con pochi scrupoli e a Evan Rachel Wood, giovane stagista dallo sfortunato destino.

Strapperà un sorriso la frase di Gosling sull’unica cosa che un politico non può permettersi di fare (sesso). Chissà cosa direbbe dopo aver analizzato la recente situazione italiana. Consigliato.
© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati