La giustizia secondo Machete

Tra sgozzamenti e ironia, Robert Rodriguez torna in sala 

Da fake trailer a lungometraggio. Inserito in Grindhouse di Quentin Tarantino, Machete diventa ora una pellicola d'exploitation firmata dal regista texano Robert Rodriguez.

L'amico del più noto Tarantino narra la vicenda dell'ex agente federale messicano Machete Cortez, e lo fa mantenendo la medesima unità stilistica che ha caratterizzato Planet Terror. Machete (interpretato da Danny Trejo) è un guerriero che presenta delle contraddizioni: ha un'arma affilatissima, che non esita a usare in modo cruento, un cuore grande e un forte seppur bizzarro senso della giustizia.

Se in Grindhouse si vedono pochissime gocce di sangue, in Machete rabbia irrefrenabile e violenza sono il filo conduttore del film, e non mancano sgozzamenti, decollazioni, fucilazioni, squartamenti, estrazioni di budella e persino la crocifissione di un prete. Grottesco e dileggio si fondono magistralmente in questo eccezionale b-movie, nel quale Rodriguez ironizza in modo tagliente sulla xenofobia della classe conservatrice statunitense. Nel cast anche Robert De Niro e Jessica Alba. Per stomaci forti (e cinici). Al cinema dal 6 maggio.