Jack Reacher recensione

Jack Reacher: dalla carta allo schermo

L'eroe dei romanzi action-thriller di Lee Child sbarca al cinema e ha il volto di Tom Cruise

È uno degli assi dell'action-thriller. Tutti i suoi romanzi sono dei veri best-seller. Stiamo parlando di Lee Child, acclamato scrittore inglese che, dopo diciassette capitoli su carta, vede arrivare il suo eroe Jack Reacher su grande schermo. La pellicola, diretta da Christopher McQuarrie (già sceneggiatore de I soliti sospetti) e interpretata da un convincente Tom Cruise, racconta di un ex poliziotto militare disposto a tutto in nome della giustizia. 

INTRICATI COMPLOTTI - Un cecchino. Sei colpi. Cinque morti. E una nuova strage di innocenti per le strade statunitensi. Un prologo agghiacciante e attuale. Purtroppo l'America non è nuova a episodi di simile follia, che nella pellicola però è solo un pretesto per introdurre il coriaceo Jack Reacher, indomito protagonista alla ricerca della verità. Niente dibattiti etici sul possesso delle armi (quelli li lasciamo all'amara realtà) ma un violento giallo che ben si dipana tra possibili moventi, complotti con la mafia russa e poliziotti doppiogiochisti.

I ROMANZI - Nello specifico, il film trae spunto dal romanzo One shot, nono libro di Child. "È il capitolo più cinematografico di tutti"- ha dichiarato il coproduttore Don Granger - "per questo siamo partiti dalla metà. Inoltre trovo ottimo l'ingresso di Reacher nella storia. Lui è convinto di una cosa ma i fatti vanno da tutt’altra parte". Ed effettivamente Cruise è un attore ormai collaudato per ruoli del genere. Al suo fianco, la tenace avvocatessa Rosamund Pike, il sarcastico gestore del poligono Robert Duvall e l'ambiguo poliziotto Richard Jenkins. Un buon thriller per questo inizio 2013. In sala dal 3 gennaio.