Il Sherlock Holmes di Guy Ritchie

Robert Downey Jr. e Jude Law interpretano gli inseparabili Holmes e Watson

Il 25 dicembre esce nelle sale cinematografiche Sherlock Holmes, tratto dall'omonimo romanzo di Sir Arthur Conan Doyle, della cui nascita si festeggia il 150° anniversario. Interpretato da Robert Downey Jr. e Jude Law, nei panni dell'inseparabile Watson, è un omaggio oltre che al celebre scrittore, anche alla sua Londra.

A cimentarsi con l'investigatore britannico, il regista Guy Ritchie, la produzione Warner Bros. La pellicola di Ritchie ci restituisce uno Sherlock Holmes forse un po' troppo caricatura, ma anche uno Watson molto meno 'spalla' e più personaggio chiave nella vicenda. Del resto è lo stesso Holmes a dire all'amico: "Fa una notevole differenza avere accanto qualcuno su cui posso fare affidamento". Un film incentrato più sull'azione che sulla riflessione, che solo in parte tradisce lo Sherlock Holmes dell'immaginario collettivo. La celebre razionalità del personaggio vira più sul versante intuitivo-magico, piuttosto che essere frutto di un processo logico causa-effetto. Certo è che il Sherlock Holmes di Ritchie difficilmente annoia e altrettanto dura è non lasciarsi andare alle frequenti risate.