Fumetti al cinema: l'invasione continua

I Guardiani della Galassia gioiello nerd del 2014

Le sceneggiature cinematografiche stentano a vivere di vita propria. Oramai ci si rifugia su brand consolidati e fioccano remake come se piovesse. Sequel, prequel e reboot sono le mode più sicure e più seguite. Senza dimenticare quel genere sinonimo di boom al botteghino: i cinecomix. Dal primo X-Men targato Bryan Singer, uno che aveva stupito tutti con I Soliti Sospetti, i fumetti "prestano" i loro beniamini al grande schermo senza sosta, sfornando capitoli su capitoli per la gioia dei tanti fan.

DUE COLOSSI - Sono soprattutto le due case editrici americane per eccellenza a dettare legge: la Marvel e la DC. Della prima possiamo annoverare supereroi quali Spider-Man (targato Sony) e i vari Vendicatori (di proprietà Disney). Della seconda, Batman e Superman (firmati Warner). I flop ci sono e ci saranno, è innegabile, basti pensare a Lanterna Verde o Ghost Rider. Altre volte gli esiti sono discontinui (X-Men, Spider-Man), ma è innegabile che alcuni stanno scrivendo (volente o nolente è così) la storia del cinema. La trilogia d'autore sul supereroe pipistrello, cupa e introspettiva, di Christopher Nolan o gli Iron Man (e l'Avengers) interpretati dall'attore più pagato al mondo, Robert Downey Jr, spassosi e spettacolari, sono gli esempi più eclatanti di successo di pubblico e di critica.

NUOVO CAPITOLO MARVEL - Nel categoria pellicole riusciute di certo merita un posto il nuovo asso della Marvel Studios in uscita nei cinema italiani il 22 ottobre: I Guardiani Della Galassia di James Gunn. Il nuovo capitolo della fase due Marvel è riuscito a sbancare da luglio a oggi il box office USA con 320 milioni di dollari e 730 world wide. Una banda di scalmanati eroi, ognuno di un mondo diverso, deve vedersela con dei super cattivi per salvaguardare la pace nella galassia. Niente di nuovo all'orizzonte per carità, ma il tutto è fatto con una naturalezza e un'intelligenza che può soddisfare parecchi palati. Drammatico, avventuroso, divertente, sa mescolare l'epicità di grandi classici (l'intero inizio ha un sapore tipicamente spielberghiano) e rivaleggia senza problemi con il caposaldo Star Wars. Altro punto a favore, la colonna sonora costituita da brani anni Settanta.

TIRIAMO LE SOMME - La situazione cinecomix al cinema sembra stazionaria, quasi al limite della saturazione. Non c'è ormai un attore ad Hollywood che non abbia partecipato in un film su supereroi, con i fans più nerd sempre pronti a sentenziare le pessime scelte. Nei nuovi Fantastici Quattro, la Torcia Umana sarà di colore? Ben Affleck, pessimo in Daredevil nel 2003 per la Marvel, vestirà i panni del Batman della Distinta Concorrenza? Scateniamo l'ira del web! Il futuro non prospetta tregua, anzi. Persino i serial-tv sembrano essere stati "contagiati" da questo trend. Un titolo su tutti: The Walking Dead, il zombie-fumetto di proprietà dalla Image Comics, che ha toccato livelli di audience televisivi mai raggiunti in precedenza. E poi ancora Agents Of SHIELD, Arrow, Flash, Constantine e prossimamente Daredevil e Agent Carter. Persino la nostra italiana Sergio Bonelli Editore, padre di testate come Tex e Dylan Dog, sta intraprendendo questa strada ed è recentissimo l'accordo con la RAI COM (nuova costola della RAI) per produrre le trasposizioni (animate e non) dei suoi eroi. Primo esempio sarà il motion comic della miniserie Orfani che vedrà la luce il prossimo dicembre su Rai 4. Insomma della serie, se non possiamo evitarli, cerchiamo di amarli. Buona visione.