Film da weekend

Balli, rapine, dolci sentimenti, visioni da matrimonio e fiabe d'amore

Liz Friedlander riporta sul grande schermo "il macho latino" Antonio Banderas, protagonista del film Ti va di ballare? (USA, 2006), ispirato alla storia vera di Pierre Dulaine. Banderas veste i panni di un ballerino newyorkese che recupera un gruppo di ragazzi a rischio in una scuola disagiata della Grande Mela. La pellicola, che vuole essere di impegno sociale, ha una sceneggiatura che parte bene ma poi si perde tra banalità e situazioni troppo prevedibili. Il fantasma di "Saranno famosi" incombe ma in compenso la colonna sonora è il jolly vincente del film.

Spike Lee torna dietro la macchina da presa con Inside Man (USA, 2006), bel thriller che vede al centro dell'azione la rapina in una banca. Denzel Washington, immancabile alter-ego del regista americano, è un poliziotto che se la dovrà vedere con un ladro inafferrabile. Nostalgia per i polizieschi americani degli anni settanta tanto che alcune sequenze evocano due classici della filmografia di Lumet: Serpico e Un pomeriggio di un giorno da cane.  Quella di Lee è sicuramente una delle migliori regie viste in questa stagione con una macchina da presa dai ritmi vertiginosi. La sequenza da non dimenticare: il ladro e il bambino che dialogano nell'involucro della cassaforte.

Marco Bellocchio, con Il regista di Matrimoni (Italia, 2006), ci propone un'iperbole narrativa senza nessi e poche giustificazioni. L'ultimo lavoro del regista di "I Pugni in tasca" si concentra sulle vicissitudini di  un regista-osservatore, sbarcato in una Sicilia barocca. Cosa succede quanto ti propongono di filmare il matrimonio di una bella donna e poi ti trovi invischiato in una serie di situazioni, qualche volta imbarazzanti o persino paradossali?. Bellocchio sceglie il bravo Sergio Castellitto come suo alter ego e opta come escamotage per "il filmino da matrimonio" per mettere a fuoco degli aspetti dell'Italia di oggi, tra invadenza e prepotenza, provincialismo e falsa moralità.


Se solo fosse vero di Mark Waters (USA, 2006) è una piacevole commedia americana che è insofferente di un delirante finale fantasy. Un uomo si innamora dello spirito di una donna in coma e farà di tutto per risvegliarla da quel sonno che potrebbe portarla alla morte. Questa romantica favola d'amore, interpretata da una sfavillante Reese Witherspoon, ha il pregio di riportare al centro dell'attenzione un problema che scosso l'opinione pubblica statunitense: l'eutanasia.

Le Iene tornano al cinema con una delicata commedia italiana. Parliamo di Luca & Paolo protagonisti del film di Giovanni La Parola E se domani (Italia, 2006). Una storia, ispirata ad un fatto di cronaca, fatta di un'amicizia sincera, un amore strano ed inspiegabile, frustrazioni, sogni spazzati via dal vento e umori da immigrato. Commedia agro-dolce che ci riporta ai tempi di un certo tipo di cinematografia del Belpaese dove si sorrideva ma ti restava l'amaro in bocca. Il pubblico ha la libertà di scegliere se trovarsi o non nei panni dei due protagonisti.