Dark Shadows Recensione

Dark Shadows

Johnny Depp è un vampiro gentiluomo nel nuovo film di Tim Burton

Barbiere, cappellaio, agente di polizia, imprenditore del cioccolato e non solo: dal 1990, anno di inizio della sua collaborazione con Tim Burton, Johnny Depp ha cambiato volto e panni trasformandosi di volta in volta in modo straordinario. In Dark Shadows, il nuovo film del regista di Alice in Wonderland e di Big Fish, l'attore statunitense diventa un vampiro. Di quelli vecchio stampo, con gli occhi pesti, la carnagione diafana e le unghie simili ad artigli.

PICCOLO E GRANDE SCHERMO - Il film è l'adattamento cinematografico di Dark Shadows, una soap opera dai risvolti gotici trasmessa in tv alla fine degli anni Sessanta. Burton, grande fan del programma, trasporta sul grande schermo le avventure del protagonista Barnabas Collins (Depp), un ricco imprenditore vissuto nel XVIII secolo. Il giovane è innamorato dell'eterea Josette (Bella Heathcote) e respinge la strega Angelique (Eva Green), che lo maledice trasformandolo in vampiro e seppellendolo vivo. Duecento anni dopo, Barnabas esce dalla sua prigione e si ritrova in un mondo totalmente cambiato. I parenti rimasti, tra cui la matriarca Elizabeth (Michelle Pfeiffer) e l'imbronciata nipote Carolyn (Chloe Moretz), lo aiutano ad ambientarsi nell'America dei Seventies e a risollevare le finanze della famiglia.

UN CAST STELLARE -
Depp, perfetto nel ruolo dell'emaciato e spaesato Barnabas, è affiancato da attrici in ottima forma, come Eva Green, inarrestabile e malefica megera, Helena Bonham Carter, svampita psicanalista terrorizzata all'idea di invecchiare e Michelle Pfeiffer, splendida e risoluta capofamiglia. Interpreti e regista creano con grande naturalezza e abilità un gruppo di outsider irresistibili e originali: basti pensare alle scene, a tratti esilaranti, in cui Barnabas entra in contatto con la cultura hippie o armeggia con le tecnologie degli Anni Settanta. Tuttavia in alcuni passaggi sembra venir meno quel mix di crudeltà e malinconia tipico del migliore cinema burtoniano. In sala dall'11 maggio.
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