Courmayeur Noir in Festival

Tra complotti, parodie, B-movie e l'anteprima di "Come Dio Comanda", la manifestazione diventa maggiorenne

Sette giorni al nero per Courmayeur, ma le eclissi non c'entrano. Apre oggi il Courmayeur Noir in Festival, la kermesse cinematografica che stimola l'interesse per gli appassionati del genere. Una manifestazione che ha in calendario appuntamenti con giornalisti, scrittori, artisti e da cui passano tanti grandi delle arti. Quella di quest'anno è l'edizione della maggiore età, la 18ma.

CHI IN GARA E CHI NO - Sono dieci le pellicole che si contendono il Leone Nero, premio della competizione, e Giorgio Gosetti - direttore del festival insieme a Marina Fabbri ed Emanuela Cascia - spiega subito che "a differenza degli anni passati sono film un po' da scoprire, perchè non hanno alle spalle una presentazione pubblicitaria incisiva". Tra questi c'è il francese Ca$h, nel cui cast figurano Jean Reno e Valeria Golino, il thriller inglese The Bank Job tratto da una storia vera e l'unico italiano Io sono viva, con Giovanna Mezzogiorno, degli esordienti Filippo e Dino Gentili. In giuria, il grande Richard Price (già sceneggiatore de Il colore dei soldi) e Valentina Lodovini. Tra i fuori concorso più attesi invece figura My name is Bruce: scritto, diretto, prodotto e interpretato da Bruce Campbell (La casa, L'armata delle tenebre, Darkman), si prefigura come un ironico omaggio agli horror B - movie americani. E ancora c'è il remake americano del film spagnolo REC, intitolato questa volta Quarantine.

COME SALAVATORES COMANDA - L'evento speciale è però la presentazione dell'ultimo lavoro di Gabriele Salvatores che nuovamente adatta al grande schermo un romanzo di Niccolò Ammaniti: Come Dio Comanda. Già mostrato nei giorni scorsi alla stampa, l'arrivo della pellicola a Courmayeur è caratterizzato da una sorta di jam session che il 7 dicembre vedrà impegnati i protagonisti Filippo Timi ed Elio Germano nella recitazione di alcune parti del film, accompagnati dal gruppo Mokadelic, che ne firma la colonna sonora.

UN PO' PER COMPLOTTO, UN PO' PER SCHERZO - Diversi gli incontri e le retrospettive che si terranno intorno ai due temi principali: Noir al femminile e Passione per il complotto, per quest'ultima è previsto un faccia a faccia tra lo scrittore Carlo Lucarelli e il magistrato antimafia Roberto Scarpinato (autore del libro Il ritorno del principe). Ad alleggerire i toni ci pensa invece la retrospettiva 007: all'italiana, curata da Marco Giusti, che con piglio ironico mostra le parodie degli spy movie del cinema di casa nostra. Per l'occasione, sarà ospite Neil Connery, fratello del più celebre Sean, protagonista dell'italianissimo Ok Connery, un titolo, un programma!

Oltre al cinema, come si diceva, il festival valdostano dà di più: torna l'appuntamento con La pagina buia, cioè con scrittori e scrittrici della grande letteratura noir. Ospite speciale è la catalana Alicia Giménez - Bartlett, a cui verrà consegnato anche il Raymond Chandler Award e, ancora, Don Winslow. Infine, il noir passa anche in televisione e così per TVNoir verranno proiettate le ultime serie di Criminal Minds e Dexter, mentre verranno proposti i primi episodi, sceneggiati da Richard Price, di The Wire.