Capitan America: al cinema il primo Avengers

Sul grande schermo ancora un eroe Marvel. Un tuffo negli anni '40 tra nemici storici e fidi alleati

Dopo il B-movie del 1990, ecco ritornare in versione celluloide Capitan America, personaggio dei fumetti Marvel nato dalla penna di Joe Simon e dalle matite di Jack "The King" Kirby. Con Capitan America. Il primo vendicatore continua a delinearsi il progetto della Marvel Studios che prevede l'uscita cinematografica solitaria di alcuni sui personaggi. Lo abbiamo già visto con Iron Man (Iron Man, Iron Man 2) e Thor (Thor di Kenneth Branagh) e lo vedremo con Nick Fury e Hawkeye che, insieme al nemico/amico Hulk, saranno riuniti in The Avengers (maggio 2012), gruppo di supereroi il cui leader è proprio Cap.

CAP VS RED SKULL - La trasposizione cinematografica del primo vendicatore, diretta da Joe Johnston, ricalca fedelmente le origini del fumetto datato 1941. Una simpatica parentesi ci riporta a quell'albo la cui prima copertina raffigurava il nostro beniamino colpire alla mascella il Fürher, scandalizzando così i pacifisti dell'epoca. Non mancano quindi la genesi del Supersoldato e del suo villain storico, il malefico Teschio Rosso/Red Skull; le peripezie con il fraterno amico Bucky Barnes; l'amore velato verso Peggy Carter; e i chiari riferimenti ad Iron Man, con l'apparizione del padre di Tony Stark, complice della creazione dello scudo al "vibranio", unico oggetto della Sentinella della Libertà. Il tutto condito da una buona e sana retorica americana in perfetto "Zio Sam Style", dove ogni guerra viene vinta dai buoni ideali e l'uomo valoroso è l'arma più invincibile.

CHRIS "CAP" EVANS - Smessi i panni di Torcia Umana (I Fantastici Quattro, I Fantastici Quattro e Silver Surfer), di telecineta (Push) e di "super" skateboarder (Scott Pilgrim vs. the World), Chris Evans è adesso Capitan America e indossa questa volta uno dei costumi simbolo della Marvel, che con quelle stelle e strisce è un evidente riferimento al patriottismo americano. A completare il cast, il solito stuolo di famosi attori che si chiamano in blockbuster del genere e che raramente deludono. Come l'australiano Hugo Weaving (l'Agente Smith di Matrix), chiamato a diventare il malvagio Teschio Rosso; Stanley Tucci, lo scienziato buono che inventa il siero del Supersoldato; e il colonnello Tommy Lee Jones a cui sono affidate le battute più divertenti del film. La regia del mestierante Joe Johnston è accademica e forse non osa quanto dovrebbe, complice un 3D non puro che penalizza i momenti d'azione e gli effetti speciali. La sceneggiatura è comunque completa nella sua semplicità, e prologo ed epilogo ci fanno ben sperare in un eventuale sequel ambientato nei giorni nostri, oltre al già annunciato The Avengers. Spassoso l'immancabile cameo del genio Stan Lee. Da venerdì 22 luglio al cinema.