Batman in IMAX

A fine agosto in sala "Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno": immagini e colonna sonora sono ad altissima risoluzione

È noto come uno dei registi più visionari e all'avanguardia in circolazione. Ma Christopher Nolan, l'artefice di successi di pubblico e critica come Inception e Memento, ha gusti piuttosto tradizionali: ama la pellicola, usa con cautela la grafica computerizzata e non si cura troppo degli effetti 3D. E così anche il terzo capitolo della saga di Batman, Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno, è girato come i precedenti con la cara vecchia macchina da presa. Il tocco da esperto? I sessanta minuti di sequenze realizzate con cineprese IMAX® (ovvero "Image Maximum"), che consentono di ottenere inquadrature più ampie e nitide del normale e un suono ad altissima risoluzione."Lavorare in questo modo è molto stimolante" afferma il cineasta "La qualità dell’immagine è superiore a quella ottenuta con qualsiasi altro strumento tecnologico disponibile".

Nolan è tra i più ferventi sostenitori del rivoluzionario formato, che garantisce un risultato immersivo senza precedenti ma presenta anche diversi aspetti problematici. Le macchine da presa, pesanti e rumorose, sono molto più difficili da gestire rispetto alle normali 35mm e richiedono un notevole sforzo fisico e logistico. Senza contare che, attualmente, le sale attrezzate per fornire questo tipo di servizio sono ben poche. In Italia ce ne è una proprio in Lombardia, a Pioltello. Il 21 agosto il multiplex UCI ospita l'anteprima dell'atteso Cavaliere Oscuro: per godersi ogni dettaglio dello scontro finale tra Batman e il malvagio Bane e lasciarsi affascinare dalle sinuose movenze della graffiante Catwoman.