Film Baarìa in un libro, Electa

Baarìa dal cinema in libreria

Il film di Tornatore "in pasto" al pubblico in una doppia versione

Ha aperto l'ultima Mostra del Cinema di Venezia e ora Baarìa giunge contemporaneamente nelle sale e in libreria. Mentre a Milano Anteo spazioCinema sceglie di programmarlo in versione originale sottotitolata (il film è interamente girato in dialetto siciliano), Electa pubblica un volume che illustra, grazie alle foto di scena di Marta Spedaletti, la lavorazione alla pellicola.

Più di 150 immagini che permettono di apprezzare le luci e i colori frutto del lavoro del direttore della fotografia, Enrico Lucidi, così come quello dello scenografo Maurizio Sabatini che ha ricostruito Bagheria (il cui nome antico è appunto "Baarìa") lontano dalla Sicilia, in Tunisia. Lui, l'attrice protagonista Margareth Medè e il regista Giusepe Tornatore sono stati intervistati da Gianluca D'Agostino. Il loro racconto arriva alla fine del libro (Baarìa, Euro 160) e sono un viaggio attraverso i momenti di una produzione imponente che ha richiesto 25 settimane di riprese. Grandi numeri necessari per realizzare quello che Tornatore ha definito il suo film più personale.