10 motivi per vedere "La grande bellezza"

La monumentale pellicola di Paolo Sorrentino Miglior Film Straniero ai Golden Globe. Ecco perché ci è piaciuta

Uscito nelle sale italiane lo scorso maggio, La grande bellezza di Paolo Sorrentino torna a far parlare di sé per l'assegnazione del premio come Miglior Film Straniero ai Golden Globe. L'anticamera per gli Oscar? Ai posteri l'ardua sentenza. Noi tifiamo per lui e, intanto, vi suggeriamo 10 motivi per vedere questa affascinante pellicola.

1. Lo stordimento visivo delle prime scene: una perfetta e conturbante sublimazione degli eccessi della vita e della notte (il momento in cui "la grande bellezza" si cerca e non sempre si trova).

2. La regia impeccabile di Paolo Sorrentino: capace di commuovere, angosciare, stupire, ammaliare, sorprendere ed emozionare con inquadrature mozzafiato ed eleganti e puliti fotogrammi che sembrano dire: "Siamo noi la grande bellezza" (vedi la scena dei fenicotteri sul terrazzo).

3. I richiami di felliniana memoria: volti, personaggi, donne, uomini, figure umane e psicologiche.

4. Serena Grandi: perfetta scelta registica, perfetto ritorno sulle scene.

5. Sabrina Ferilli: brava perché non recita, è se stessa.

6. Il cameo dell'elegante Fanny Ardant.

7. Toni Servillo: uno dei migliori attori italiani di sempre.

8. Roma: città che si ri-scopre in tutta la sua bellezza e appare in un'inedita veste, nella sua contraddittoria vocazione principesco-religiosa.

9. La mondanizzazione della realtà: un processo messo in scena magistralmente. 

10. La Grande Bellezza: la cerchiamo, la inseguiamo, crediamo di averla perduta, di averla lasciata lì, accanto al nostro primo amore, alle emozioni primitive, a quel ricordo che ci porta un po' di sollievo, che ci spinge a cercarla ininterrottamente e che emerge nei momenti più difficili.

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