Capodanno a Otranto, in Salento

Alba appetitosa

A Otranto, per un San Silvestro goloso e per ammirare il primo saluto del sole all'Italia

Lei è la prima assoluta. La prima in Italia. E la prima del 2010. È l'alba che si può ammirare nella splendida cittadina salentina di Otranto, nella Puglia più pura. Basta trascorrere qui il Capodanno e il diafano spettacolo appare come per magia.

Il consiglio? Quello di soggiornare alla Corte di Nettuno, un albergo dall'anima mediterranea e dall'essenza azzurra, che vanta un'originalissima collezione di oggetti di antica marineria, quali bussole, timoni, mappe, polene, giganteschi coralli e denti di trichechi e di leoni marini. Che si rincorrono qua e là in un'elegia materica e cromatica. Della serie, mare, mare e ancora mare, che si eleva a protagonista soprattutto nel Ristorante delle Anfore, fra finestrini-oblò, pavimento che pare un fondale marino e piatti di pesce firmati dallo chef Martire Galati. Che, per il cenone di San Silvestro, prepara il trittico ittico di antipasti, il risotto alle ostriche, gamberi e champagne, i tortelloni al nero degli abissi e il millefoglie di cernia con gambero rosso su vellutata di frutti di mare. Poi, tutti in piazza, fra musica e balli per la vivace "Alba dei Popoli". Il costo? Due notti in b&b e cenone a 260 Euro a persona in camera doppia standard.

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www.cortedinettuno.it