Un'ottima annata

In Franciacorta, la vendemmia porta buone nuove. E annuncia un festival di sorsi e sapori. Il 17 e il 18 settembre

"Prevediamo un'annata 2011 ottima" dichiara Maurizio Zanella, presidente del Consorzio per la tutela del Franciacorta, "anche se l'esito della vendemmia sarà chiaro solo fra qualche mese, quando si potrà valutare l'evoluzione dei vini". Intanto, le uve chardonnay, pinot nero e pinot bianco sono state raccolte: turgide, generose e maturate al punto giusto, grazie a una primavera più calda rispetto alla media e a un'estate che ha visto alternarsi giornate assolate e notti fresche. Insomma, quello di quest'anno si preannuncia un memorabile millesimo, per bollicine che sono state le prime italiane, prodotte con metodo classico, ad aver ottenuto la docg nel 1995. E che ora si preparano a una vivace kermesse.

WEEKEND CON VERVE - Effe. Come la lettera maiuscola e merlata, sublimata a logo del consorzio, proprio a ricordo delle torri che caratterizzano la vitivinicola oasi lombarda. Ma effe anche come festival. O meglio, Festival Franciacorta in Cantina, di scena il 17 e il 18 settembre fra le dolci colline bresciane. Protagoniste? Una cinquantina di aziende, che aprono le porte agli enoturisti, proponendo percorsi sensoriali ed emozionali, fra degustazioni e artistiche installazioni, suoni e sorsi, assaggi e pittorici miraggi, liquide verticali e passeggiate orizzontali tra i filari. Alla scoperta del mondo del perlage. Tanto, girovagare in lungo e in largo è facile, perché tutto è ben organizzato. Basta arrivare in treno a Rovato e il gioco è fatto: dalla stazione partono infatti (sia al mattino che al pomeriggio) bus navetta gratuiti per un tour "guidato" del territorio, corredato da immancabili soste in cantina. In alternativa? Si può fruire di escursioni a piedi e in bicicletta, noleggiare un Ape Calessino e persino partecipare a un trekking di due giorni, inanellando sentieri che sfiorano vigne e ville, borghi e abbazie, il torrente Gaina e il Lago d'Iseo. E per i gastro-vagabondi? Menu a tema nei ristoranti e negli agriturismi, nonché pacchetti weekend e long weekend, in strutture che spaziano dal campeggio all'hotel di lusso, inclusi pranzi e cene tipiche (info, costi e programmi dettagliati sul sito ufficiale).

CHICCHE DAI CHICCHI - È una storia di affinità (anzi, di affinamento) quella che si racconta ad Adro, domenica 18 settembre, da Contadi Castaldi, una delle maison aderenti alla manifestazione franciacortina. L'occasione? Un laboratorio del gusto firmato da Slow Food, che si propone come un'appendice fuori porta di Cheese (di scena, quasi in contemporanea, dal 16 al 19 settembre, nella cuneese Bra). Attori: i pregiati formaggi di Hervé Mons, celebre maestro affinatore francese, in abbinamento a un poker di Franciacorta (più un vino liquoroso) della maison, spiegati dall'enologo Gian Luca Uccelli. Un matrimonio perfetto, in cui latticini stagionati nelle caves de la Collonge (un tunnel ferroviario restaurato a Saint-Haon-le-Châtel, nella regione del Rodano-Alpi) incontrano il cremoso Satèn, il puro Soul Satèn, il corallino Rosé, il naturale Zero, nonché il dorato Pinodisè, abbraccio di brandy invecchiato e mosto di uve chardonnay (25 Euro, su prenotazione, dalle 11 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 17). Nel frattempo, a Monticelli Brusati, le Tenute La Montina svelano il formato magnum del Franciacorta Argens Satèn, figlio di sole uve chardonnay dei vetusti vigneti Rubinia e Dossello, pigiate in maniera soffice con il torchio verticale Marmonier. Per un vino nobile e setoso, dai sentori di miele di acacia e di tiglio, capace di esprimere il massimo della sua essenza nella nuova bottiglia da un litro e mezzo. E Le Marchesine di Passirano? Non partecipano al festival ma giungono a Milano. Per entrare alla corte di Taste e correre con gli chef all'Ippodromo del Galoppo. Del resto, si sa, le bollicine mettono brio.

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