Sorsi divini

In enoteca, in bottega o al ristorante per ascoltare Bacco

Il vino vive. Più che mai nell'autunnale stagione, fra vendemmie, degustazioni e manifestazioni a lui dedicate. Ecco allora qualche suggerimento per incontrarlo, conoscerlo e scoprirlo da vicino. A Milano, e non solo.

IN MESCITA - Bacco scende in pista. E conquista la pole position. Dove? Al Vinodromo, enoteca di recente inaugurata non lontano da Porta Romana. Uno spazio vivace, dove il vino è in costante movimento, fra botti, bottiglie e casse in legno. "Amo i vini veri, che danno emozioni, che parlano e hanno una loro storia. Che è anche quella di chi li produce", dichiara il titolare Michele Mamoli. Un mescitore per passione e professione, che ha accuratamente selezionato circa 450 etichette di aziende italiane (fra cui nomi come Zonin) e champagne di piccoli vigneron. Per una carta in continua rotazione, sempre attenta a novità e qualità. Vini ricercati, insomma, da sorseggiare anche al calice (una ventina quelli serviti ogni sera, dai 3 ai 7 Euro), magari in abbinamento a gastronomiche eccellenze come le carni e i salumi firmati da Sergio Motta, noto macellaio di Inzago. Della serie, il prosciutto stagionato a lungo, il lardo, la bresaola, la pasta fresca di salame e la battuta all'albese di bue di Carrù, una vera rarità. Ma non mancano i formaggi affinati da Guffanti, i fondenti Taleggio e Gorgonzola nonché la Camamberta, chicca bio siglata dalla cremonese cascina Lago Scuro di Stagno Lombardo. A completare il tutto, morbido pane di segale, torte e biscotti artigianali.

IN DEGUSTAZIONE - Corsi di avvicinamento a Bacco; focus sui vini storicamente legati a città italiane quali Firenze, Roma, Milano e Verona; degustazione di pregiate cuvée della maison Louis Roederer (fra cui il celebre Cristal); assaggio di Barolo, Barbera, Nebbiolo e Barbaresco by Pio Cesare; verticale di Sauternes Chateau d'Yquem; nonché un viaggio fra i nettari fermentati o affinati in antiche anfore di terracotta. Il calendario della Bottega dell'Arte del Vino è ricco di appuntamenti, in programma per tutto il mese di ottobre. Ed è sempre in questo mese che il ristorante Il Capestrano manda in scena un enologico evento: il 27 ottobre, grazie a una serata che passeggia ai piedi del Gran Sasso, con un menu studiato su misura per le etichette dell'azienda chietina Pasetti. Ma non finisce qui. Dall'11 al 18 novembre, settimana dedicata alle castagne e ai novelli abruzzesi, in onore all'estate di San Martino. Celebrata anche dal Movimento Turismo del Vino, con le cantine del Bel Paese aperte agli enoturisti nella giornata di domenica 14 novembre.