Donne & Food

L'universo della gola: coniugazione al femminile

Non di sola acqua vive l'uomo. E nemmeno la donna. Anche per colei che nutre e dà la vita mangiare è indispensabile. Preferibilmente in modo, sano, corretto e oculato. Lo dimostrano i risultati di una recente ricerca commissionata dall'Istituto Valorizzazione Salumi Italiani alla società Gfk Eurisko con il compito di indagare il ruolo e lo spazio che la stampa femminile dedica all'alimentazione e il rapporto che intercorre tra riviste e lettrici. Dati esposti nel corso di un convegno organizzato il 28 giugno alla Terrazza Martini, alla presenza di numerose giornaliste (e giornalisti), esperte di nutrizione e psicologia nonché imprenditrici di food made in Italy.

GOURMET IN ROSA - Anzitutto le donne sono molto più attente a ciò che scelgono e assaggiano. Preferiscono ingredienti leggeri e di qualità ma amano sperimentare gusti inediti e cotture diverse. Hanno appetito di sapere, oltre che di sapore. Adorano scoprire le antiche tradizioni culinarie tanto quanto desiderano apprendere le nuove tendenze. Sebbene con alcune differenze a seconda dell'età, la madame del terzo millennio è più curiosa e alla ricerca dell'aspetto più edonistico legato al nutrimento, quello riguardante l'estetica e il valore del pasto come momento di piacere e socializzazione. "Anche se è ancora piuttosto difficile avere un approccio normale e spontaneo verso il cibo", commenta la psicoterapeuta Sara Viola. "L’azione del mangiare è ancora recepita come colpevole".

MILANODAMANGIARE - Noi di milanodabere.it (pluralis maiestatis per mettermi in gioco in prima persona) nei confronti del boccone abbiamo una certa riverenza. Il nostro compito è quello di raccontare del cibo nelle sue variegate sfumature. Il cibo come compagno di vita, protagonista di tanti momenti della giornata, dalla prima colazione all'aperitivo e dal pranzo e alla cena; il cibo come cultura, declinato nelle varie interpretazioni che ne danno i ristoranti, tra loro così diverse e per questo intriganti; infine il cibo come occasione conviviale per conoscere e conoscersi meglio. A tavola si impara, ci si diverte e talvolta ci si innamora. Anche della leccornia accoccolata nel piatto.

A PINK STAR - Per l'occasione (del convegno, s'intende), quasi a simbolo della donna ai fornelli, La chef Paola Budel ha deliziato gli ospiti con manicaretti a base di maiale. In primis perché il suo libro "Il maiale" (edito da Bibliotheca Culinaria) insegna a valorizzare le succulente pietanze che nascono da questo simpatico animale e poi perché, in effetti, gli odierni salumi italiani rispondono pienamente alle esigenze della moderna alimentazione. Ventotto prelibatezze, fra dop e igp, distribuite in tutta Italia capaci di regalare una carica salutare di proteine, vitamine e sali minerali senza per questo eccedere nelle calorie. Della serie quando la tipicità è anche bontà, sostanza e giusto equilibrio.