I nomi dei cocktail

Cocktail Quiz: seconda manche

Curiosando nel backstage dei drink più noti

Famiglie nobiliari, restrizioni sociali, mutamenti sociologici, casualità fortuite e lampi di genio. Il mondo del beverage cela spesso retroscena gustosi. In tutti i sensi...

SCREWDRIVER E LONG ISLAND TEA - Lo Screwdriver, vodka e succo d'arancia, ha un'
origine che si fa risalire agli anni '50, quando un petroliere americano in Iran, non trovando la classica asticella per il suo drink, si arrangiò con un cacciavite. Da qui il nome... Il Long Island Iced Tea è stato concepito invece durante il proibizionismo americano e reso, grazie alla Coca Cola, simile al tè-quantomeno nell'aspetto. L'aggiunta di una fetta di limone contribuiva all'artificio furbesco.

NEGRONI - Il Negroni è stato invece ideato a Firenze nel 1919-20 dal conte Camillo Negroni, che era solito chiedere al barman del Caffè Casoni di Via de' Tornabuoni Il solito cioè un Americano con l'aggiunta di gin. Dal nome del conte che tanto lo amava, nacque così uno dei più famosi aperitivi italiani, L'Americano alla maniera del conte Negroni, chiamato poi semplicemente Negroni.

PERCHÈ SBAGLIATO? -
Molto nota è anche la variante più leggera e frizzante: il Negroni Sbagliato, inventato al Bar Basso di Milano negli anni '60 dal bartender Mirko Stocchetto e in genere chiamato semplicemente Sbagliato. Differisce dal classico Negroni per la presenza dello spumante brut, che sostituisce il gin. Il drink diventa così più leggero grazie alla minor gradazione alcolica.

SEX ON THE BEACH - Durante gli anni '70 non venne ideato nessun cocktail contenente la parola sex, poiché ritenuto sconveniente nei locali statunitensi. Nacquero quindi prima il Fun on the Beach e poi il Peach on the Beach. Quest'ultimo con vodka, midori, chambord, succo di ananas e di mirtillo rosso, che avevano l'effetto di scurire enormemente il cocktail e donargli un gusto molto dolce. Tuttavia in Europa, all'inizio degli anni '80, il midori non era facilmente reperibile: fu dunque la formula dell'iniziale Fun on the Beach ad affermarsi, modificando poi il proprio nome con quello attuale-il termine sex non era più così scabroso. Tra le basi alcoliche shakerate assieme: vodka alla pesca, vodka al melone e liquore alla pesca.

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