Sciatt à Porter a Milano

La cucina tipica valtellinese, dai pizzoccheri al cibo di strada

Eletto Campione Regionale nella Guida Street Food 2015 del Gambero Rosso.

Scoprire la cucina valtellinese a Milano? È possibile. Il gusto, i colori e i profumi di un territorio che ha tanto da raccontare rivivono da Sciatt à Porter.

Il suo motto? Provare un'esperienza fuori dal mondo nel centro del mondo. E così, nel cuore di Milano, la cultura e la tradizione della valle lombarda prendono forma in un ambiente grazioso e accogliente, fra suggestioni di montagna e dettagli bucolici.

... al piatto: i tipici chisciöl

... al piatto: i tipici chisciöl

Un vero luogo di incontro, dove assaporare tipicità e cibi buoni Made in Valtellina, in versione street food, da asporto o, per chi lo desidera, accomodati ai tavolini del locale.

L'atmosfera? Riproduce quella dell'aia di un agriturismo o di una baita ad alta quota. La location, in piena sintonia con la natura, cambia con il passare delle stagioni: manti di neve in inverno e verdi fioriture in primavera.

Tra le chicche, il bancone di legno recuperato da una baita secolare e un'antica fontana di pietra, il cui tintinnio accompagna amabilmente l'esperienza da buongustai.
La preparazione dei pizzoccheri, il cui impasto viene fatto in casa tutti i giorni

La preparazione dei pizzoccheri, il cui impasto viene fatto in casa tutti i giorni

Qui tutto parla valtellinese, anche gli allestimenti, che vengono realizzati grazie al supporto di Ennio Folini, titolare di una storica falegnameria di Chiuro.

Mentre uno schermo piatto richiama la contemporaneità e mostra fieramente le immagini del territorio valtellinese.

Lo street food di Sciatt à Porter a Milano si trova vicino Piazza XXV Aprile, a due passi dall'avveniristica Porta Nuova.

Sciatt à porter, sapori della Valtellina a Milano

Sciatt à porter, sapori della Valtellina a Milano

pizzoccheri, sciatt e polenta. street food a milano

Autenticità, genuinità e rispetto delle tradizioni anche in cucina. Sì, perché da Sciatt à porter è tutto homemade, cucinato secondo le ricette contadine.

Un approccio gastronomico dal piglio casalingo, capace di coniugare la qualità delle materie prime con la maniera in cui vengono trattate.

L'impasto dei pizzoccheri viene preparato due volte al giorno con la farina di grano saraceno locale macinata a pietra, seguendo i dettami dell'Accademia del Pizzocchero.

Gli sciatt serviti al tavolo, sempre accompagnati dal cicorino

Gli sciatt serviti al tavolo, sempre accompagnati dal cicorino

Conditi con verze, patate e formaggio Casera dop proveniente dalla Latteria di Chiuro e dalla cooperativa agricola Latterie Valtellinesi, vengono serviti in piatti di legno di palma, accompagnati da posate di legno o da antichi cucchiai d'argento, recuperati dal primo albergo sorto all'Aprica.

E gli sciatt? Letteralmente, in dialetto, sono dei "rospi", ma al palato si trasformano in gustosi e fragranti prìncipi: gli sfiziosi bocconcini di Casera avvolti da una sottile pastella a base di grano saraceno, acqua e sale sono fatti in casa a tutte le ore.

Disponibili in versione da passeggio e serviti nel cono personalizzato con un fiore e un bastoncino, diventano un cibo di strada dal tocco glamour.

E poi? Ci sono i tipici chisciöl del Tiranese, morbidi e fondenti tripudi di grano saraceno e Casera, cotti in padella al momento.

E ancora, gli tzigeuner, i tipici spiedi degli zingari a base di fesa di fassona piemontese, zuppe presentate in pentole di pietra ollare e polenta di farina di mais bio valtellinese al formaggio con salsiccia artigianale alla griglia, declinata in taragna su prenotazione.

E per un dolce epilogo? I dessert fanno scintille: si va dalla tradizionale bisciola, prodotta da un pasticcere di Berbenno, alla torta di mele della nonna, preparata dalla signora Caterina di Ponte in Valtellina.

Dalla torta ai mirtilli alla coppetta, una delizia a base di miele e noci. E per coccolarsi, ci sono i caserecci biscotti del Magnan, accompagnati da panna fresca montata.

I tipici sciatt in versione da passeggio

I tipici sciatt in versione da passeggio

cucina valtellinese a milano e prodotti tipici, dalla bresaola al bitto

Un raduno di eccellenze Made in Valtellina completa l'offerta gastronomica di Sciatt à Porter, una selezione accurata di prodotti tipici del territorio.

Si va dalla bresaola igp artigianale proveniente da piccoli produttori costantemente monitorati e selezionati al pregiato Bitto storico (Presidio Slow Food), la cui ricetta celtica è tramandata dai contadini della Val Giarola.

Dal miele di api regine autoctone firmato Erini alla trota affumicata. Oltre ad altri salumi e formaggi tipici, da assaporare nei taglieri proposti in menu.

I tradizionali pizzoccheri

I tradizionali pizzoccheri

Per una degustazione da intenditori, c'è il piatto della malga, che include un calice di Sforzato, un cono di sciatt e una verticale di Bitto storico, declinato in tre annate.

E ivini? Assieme alle etichette di grandi nomi quali Arpepe, Negri, Bettini e Salis, sono state selezionate quelle di piccoli e giovani produttori locali, che con passione e sacrificio stanno recuperando un terreno impervio, dando alla luce nettari di qualità: da Giuseppe Guglielmo ad Alfio Mozzi, da Siro Buzzetti a Faso e Birba dei Dirupi.

Per chi non rinuncia alle bionde artigianali c'è la birra Saraceno, mentre l'infuso di erba iva (achillea moscata) chiosa il pasto con note calde e aromatiche.