Waiting to go - Le parole non si arrestano a Milano

La rappresentazione interpretata dai detenuti del Carcere di Bollate in scena al Teatro Carcano

ATTENZIONE: Evento scaduto

L'attesa. Chi può comprendere l'estenuante significato di questa parola meglio di un detenuto?

Waiting to go - Le parole non si arrestano è lo spettacolo teatrale interpretato dai detenuti della II Casa di Reclusione di Milano-Bollate, in scena al Teatro Carcano martedì 28 aprile.

Una rappresentazione di Aspettando Godot, l'opera cui si ispira lo spettacolo Waiting to go

Una rappresentazione di Aspettando Godot, l'opera cui si ispira lo spettacolo Waiting to go

waiting to go: i detenuti del carcere di bollate recitano godot sul palco del carcano

Ispirato all'opera di Beckett Aspettando Godot, Waiting to go è una rappresentazione diretta da Riccardo Mallus che ha come tema principale quello dell'attesa.

Gli attori in scena, 14 fra donne e uomini, sono per l'appunto i detenuti del carcere di Bollate, e oltre a citare alcuni brani di Godot, recitano le poesie scritte da loro, conferendo così un tono strettamente personale all'intero spettacolo.

Il progetto nasce nel 2014 all’interno della II Casa di Reclusione di Bollate grazie alla collaborazione del Laboratorio di Poesia e dell’Associazione Arte In Tasca.

Lo spettacolo Waiting to go al Carcano il 28 aprile si presenta come un'occasione preziosa per riflettere su una condizione scomoda, quella del carcerato, e per stupirsi di fronte all'evidenza di come, in qualsiasi momento, sia possibile dare una svolta alla propria vita. Il teatro come primo passo verso il riscatto.