Sogno (ma forse no) a Milano

Atmosfere oniriche e tratti espressionistici nella commedia di Pirandello

ATTENZIONE: Evento scaduto

Una donna divisa tra due amanti, un assodato cliché teatrale. E invece, con le sue atmosfere oniriche e ambigue, Sogno (ma forse no) di Pirandello accompagna lo spettatore su una via inaspettata, che nulla ha di scontato.

Il regista Antonio Syxty propone la sua interpretazione della commedia pirandelliana, in scena dal 15 giugno al 2 luglio al Teatro Litta.

Atmosfere oniriche e perturbanti nella commedia pirandelliana Sogno (ma forse no)

Atmosfere oniriche e perturbanti nella commedia pirandelliana Sogno (ma forse no)

pirandello TRA SOGNO E REALTà

"Sogno o son desto?" chiedeva Shakespeare. Sogno (ma forse no) risponde Pirandello, con l'incertezza tipica del novecento. L'atmosfera onirica che pervade lo spettacolo è quella in cui sprofonda la protagonista, divisa tra l'attuale amante, di cui non è più innamorata, e una vecchia fiamma tornata ricchissima dall'Oriente.

Nell'incubo il compagno geloso cerca di strozzarla, lasciandole sul collo le impronte di una collana di perle che lei desidera da tempo. Al risveglio, riceve in dono dal vecchio amante proprio questa collana, e realtà e fantasia iniziano a intrecciarsi irrimediabilmente.

Una pièce dalle atmosfere alla David Lynch, sottotitolata anche in inglese, dal 15 giungo al 2 luglio al Teatro Litta.