Sissy Boy a Milano

Una tragicomica sofferenza in scena per il festival LGBT

ATTENZIONE: Evento scaduto

Sissy deriva dall'inglese sister, sorella, è associato alla parola boy, ragazzo, ed è un termine usato per indicare con una connotazione negativa un bambino che si pone in contrasto alle tradizionali regole di condotta del sesso di appartenenza. Sissyphobia, ciò di cui si pensa essere affetto. Il signor S B è l'uomo solo sulla scena, uomo che da bambino ha subito una terapia correttiva a causa del suo amore per le Barbie e per Maga Maghella, sì Maga Maghella, proprio l'immensa Raffaella Carrà. Ed è così che nascono sconfitte e qualche piccola vittoria, ed è così ancora che si scivola in spinose trappole emotive fino a un esito inaspettato. Liberamente ispirato alla storia vera di Kirk Andrew Murphy, il quale nel 1974 fu sottoposto a un esperimento condotto dallo psicologo George Rekers dell'Università di Los Angeles, California, lo spettacolo si riferisce a quei macabri tentativi di correggere i comportamenti effeminati nei bambini maschi prevenendo la loro eventuale omosessualità. Nel cartellone di Illecite Visioni, Sissy Boy è in scena sabato 8 novembre.