Login | Registrati

Pater Familias. Dentro le mura Milano

Newsletter Lavoro Contattaci Pubblicità
  • Competition (Omaggi)
  • Eventi Gratis

Spettacolo Pater Familias. Dentro le mura, Milano

ATTENZIONE: Evento scaduto
CATEGORIA
Spettacolo
TIPOLOGIA
Prosa     
DATA
Dal 12/06/2012 al 17/06/2012
ORARIO
Ore 21.00
INDIRIZZO
Corso Buenos Aires, 33 (Zona Porta Venezia)  Apri Mappa
CITTÀ
20124 Milano (MI)
TELEFONO
Visualizza Telefono

Un padre vedovo, un figlio aggressivo e un branco di giovani spietati

Dal 12 al 17 giugno, al Teatro Elfo Puccini, va in scena Pater Familias. Dentro le mura di Fiammetta Carena. La giovane e innovativa compagnia Kronoteatro porta sul palco il secondo capitolo di una trilogia dedicata alla "familia". Un racconto al maschile del rapporto tra generazioni, uno spettacolo dai temi forti, che si concentra sulla ferocia e sul richiamo all'omologazione esercitati dal branco. Al centro, lo scontro tra un padre vedovo e un figlio aggressivo dall'identità incerta, influenzato dalle dinamiche e dalla violenza del gruppo. Corpi, sonorità elettroniche e parole si fondono in una narrazione dal ritmo incalzante e vorticoso. La regia è di Maurizio Sguotti.
INGRESSO
Euro 15
Fascia di Prezzo
Accessibile
Spettacoli
Prosa
Commenti
Presenti 9 commenti. Inserisci il tuo commento
SCRIVI & VINCI CON LA COMPETITION
2 Biglietti Omaggio
Descrizione:
Pater Familias. Dentro le mura affronta tematiche forti quali lo scontro generazionale, la ferocia e le logiche del branco. Secondo voi, da cosa nasce la violenza? Spirito di emulazione, modelli sbagliati o innata attitudine? Vince due biglietti per lo spettacolo del 14 giugno il commento più interessante.
Scadenza: 12/06/2012 alle 23.59
Visualizza tutte le Competition
COMPETITION SCADUTA
Ha Vinto: The ant
Commento: Povertà d'animo, insicurezza o tensione alla supremazia. Attaccare per difendersi, mordere per prima, tirare fuori le unghie, mostrare i denti. La violenza nasce da dove nasce l'uomo, l'animale che nasce, cresce e che fatica ad evolversi da sè, dalla sua natura.
Le radici profonde dell'odio
Di Martina postato il 12/06/2012 11:56:01
Credo che le radici dell'odio, della violenza, siano radici profonde, che trovano le loro cause ben al di là di fattori esterni quali la società e le cattive compagnie. La violenza, a parer mio, nasce da uno squilibrio interno, da un senso di malessere e di inappagamento di quanto circonda l'individuo. Solitamente le persone più violente sono quelle a cui è mancato qualcosa: l'affetto dei genitori, l'amore di una madre o il senso di appartenenza alla famiglia. Oppure sono quelle che all'interno delle mura di casa hanno vissuto la violenza sulla propria pelle. Difficile pensare che un individuo "equilibrato", in questo senso, possa trasformarsi in una persona carica d'odio e di violenza.
magari vincesse sempre l'amore
Di vanna montalbano postato il 06/06/2012 00:04:18
Ci sono milioni di motivi per cui essere violenti.Possiamo provare a spiegarla,ad analizzarla,a volte quasi a giustificarla.Le violenze non nascono tutte dallo stesso sentimento,da una frustrazione,da un dolore interiore o da un'innata voglia di creare altro dolore.La verità è che l'uomo è perfettamente in grado di generare violenza al pari dell'amore.E' solo questione di forza, nell'affrontare i problemi di ogni giorno senza mai abbatersi,di voglia di vivere circondati da chi si ama.
L'uomo e la violenza
Di The ant postato il 02/06/2012 12:33:31
Povertà d'animo, insicurezza o tensione alla supremazia. Attaccare per difendersi, mordere per prima, tirare fuori le unghie, mostrare i denti. La violenza nasce da dove nasce l'uomo, l'animale che nasce, cresce e che fatica ad evolversi da sè, dalla sua natura.
violenza
Di paola postato il 01/06/2012 14:56:34
La violenza nasce quando non si è in pace con stessi, non ci si accetta e quindi si diventa gelosi, aggressivi e frustrati. Chi non riesce a controllare i propri istinti può così sfociare nella violenza verbale e nel peggiore dei casi in quella fisica.
Violenza figlia della frustrazione
Di Marta postato il 31/05/2012 13:09:04
Credo che spesso la violenza nasca dall'incapacità di comprendere le proprie insoddisfazioni o disagi e di comunicarli in modo razionale... Le emozioni negative che non si riescono a esprimere a parole o attraverso canali di sfogo costruttivi sfociano così nella violenza verso gli altri e se stessi.
La violenza innata
Di Nicola postato il 30/05/2012 15:54:01
Parlare di violenza è sempre difficile,è un argomento vasto e profondo e a volte si rischia di banalizzarne il senso.Credo comunque che la violenza non sia una questione di malvagità individuale, ma un problema di ordine sociale: è la facciata esteriore dietro cui si ripara la violenza organizzata delle istituzioni, è lo strato superficiale sotto cui giace e s’incancrenisce la corruzione dell’ordine costituito. La visione che assegna alla "perfidia umana" la causa dei mali del mondo, è solo un’ingenua e volgare mistificazione.La violenza del singolo, la ribellione apparentemente senza causa,il teppismo, la criminalità comune, la perversione di quei soggetti qualificati come "mostri", sono sempre il frutto (marcio) di un’organizzazione sociale che ha bisogno di creare e alimentare odio e violenza, sono la manifestazione di un sistema che, per sua natura, genera divisioni e conflittualità, costringendo alla depravazione dell’animo umano che in tal modo viene intimamente condizionato dall’ambiente esterno.Insomma la violenza fa parte di una società che la disprezza e la demonizza quando a praticarla sono gli altri,ma che viene autorizzata in termini di diritto e potere istituzionale quando essa è opera del sistema stesso.So che sono idee un pò particolari e controccorrente ma la riflessione sul tema,cos' interessante e controverso,ha sollecitato non poco il mio animo e il mio pensiero.
violenza.......
Di flavio postato il 29/05/2012 13:30:32
Finché ci limitiamo a disapprovare la violenza e ci vantiamo di considerarla solo “l'ultima risorsa”, non facciamo che riconoscere che la violenza “entra fra le cose prime come realtà ultima, la più potente, anzi quella determinante"........................
esisto se sono "visibile"
Di Gabriella postato il 28/05/2012 16:20:16
La violenza si apprende, non ho dubbi. E' una modalità di comunicazione, che in certe famiglie purtroppo rappresenta una delle poche dinamiche relazionali possibili. Penso che spesso la violenza nasca dalla mancanza di ascolto da parte dei genitori, non solo verso i figli ma anche fra di loro. La violenza va prevenuta soprattutto con esempi positivi e rapporti significativi tra le persone.
la non conoscenza
Di alessia postato il 28/05/2012 13:42:06
La violenza nasce dalla non conosce di sè e soprattutto degli altri, dalla mancata capacità di riconoscere il valore di chi ci circonda, dalla chiusura mentale,...
acquisisci nuovi clienti
con milanodabere.it

DOVE SI TROVA Teatro Elfo Puccini

Corso Buenos Aires
20124 Milano (MI)
PUNTI DI INTERESSE NELLE VICINANZE
Testata Giornalistica Online
Registrazione al Tribunale di Milano n. 394 del 14 Giugno 2006
Copyright 2013 Milanodabere Srl | CF/P.IVA 08239100962
Pubblicità
Chi siamo
Lavora con noi
Privacy, Disclaimer
Ristoranti, Locali, Arte, Mostre, Concerti, Strutture, News, Menu, Argomenti, Artisti