
Dall'8 al 13 maggio, al Teatro Franco Parenti, Mario Martone dirige le Operette morali di Giacomo Leopardi. Il poeta di Recanati scrisse questa raccolta di ventiquattro componimenti in prosa, novelle e dialoghi, tra 1824 e il 1832. Oggi, sedici quadri tratti dal testo leopardiano rivivono nell'adattamento firmato da Martone e dalla drammaturga Ippolita Di Majo. Un arguto viaggio attraverso tematiche esistenziali e questioni universali che mettono in rapporto l'uomo con la storia, con i suoi simili e con la natura. Dalla ricerca della felicità al dolore, dalla scienza al trascendente. Sul palco, nove attori danno voce ai dialoghi del grande poeta italiano, che prendono corpo in forma teatrale dopo più di un secolo.
perciò Giacomo, la prossima volta, provaci... al massimo prenderai un palo... oppure avrai conquistato la tua bella!
(rivisitazione giovanile di A Silvia)
<< Silvia, rimembri ancora
Quel tempo della tua vita mortale,
Quando beltà splendea
Negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
E tu, lieta e pensosa, il limitare
Di gioventù salivi? >>
E' bello abbandonarsi alle promesse della giovinezza
il ricordo di quello che erano i nostri sogni adolescenziali
Ed ora ? Facciamo ancora in tempo a chiederci se le nostre attese sono state esaudite
ma sarà la vita percorsa fino ad oggi a dare la risposta, o in alternativa ci resterà
ancora del tempo per inseguirle....