Muri, diretto da Renato Sarti e interpretato da Giulia Lazzarini, racconta, dal punto di vista di un'infermiera che ha attraversato tre decenni di manicomio, il passaggio, con la legge 180, dalla cura come custodia e repressione, alla cura come ascolto, confronto. Nel momento in cui il rispetto, la disponibilità e il dialogo prendono il posto delle camicie di forza, degli psicofarmaci, delle violenze fisiche e degli elettroshock, le lacerazioni che avevano segnato la vita dei matti fanno emergere, come in un sistema di vasi comunicanti, le sofferenze delle persone normali, che avrebbero dovuto curarli.