Spiazzante, comico, furibondo, folle e colorato: questo è l'Amleto secondo Filippo Timi. In Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche Timi, alla sua prima prova come regista, presenta una rilettura del classico shakespereano in cui Amleto mette in scena se stesso e la sua follia, esce dal personaggio, ride del potere, degli intrighi, della morte, denuncia le trappole. Ogni gesto diventa gioco e provocazione intelligente, nella struttura si innescano continue digressioni, giochi teatrali e improvvisazioni.