La chiusura della rassegna Lirica al Castello Sforzesco è affidata all'opera buffa in tre atti Don Pasquale. La regia e l'ideazione sono affidati a Mario Riccardo Migliara che ha pensato ad una scenografia mobile e mutevole. Un letto gigantesco troneggia e gira su se stesso come un quadrato pazzo che mostra
quattro lati e si esibisce come valido ring di dispute rincorse e a parte, discorsi impudici e ammonimenti e le scene si muovono in un girotondo imprevisto.