Rocca Brivio Sforza a San Giuliano Milanese

Storia, cultura e natura

Aristocratica, di verde circondata e di porticati agghindata, Rocca Brivio Sforza è uno dei vanti della città di San Giuliano Milanese. Un'oasi serafica, perfetta per evadere da traffico e rumori in una sera di mezza estate.

UN PO' DI STORIA
- Nebulose le origini della struttura, che comunque pare siano da ricollegare all’epoca comunale, quando, nelle lotte che opposero lodigiani e milanesi, questi ultimi si videro sottrarre il castello di San Materno, costruito sulla sinistra del fiume Lambro. E così, per ovviare alla mancanza di una fortezza, fecero erigere una roccaforte nel punto in cui appare l’odierna residenza. Passata dalla comunità meneghina al monastero di Calvenzano, verso la metà del Trecento fu ceduta alla famiglia Brivio, di tedesca provenienza, a cui presto venne concesso di associare il proprio nome a quello degli Sforza dando così vita al casato Brivio Sforza. Trasformata in sfarzosa dimora nobiliare nella seconda metà del Seicento, la Rocca è giunta fino ad oggi impreziosita di tutta una parte realizzata sul finire dell'Ottocento.

IERI E OGGI
- E se qui fu spesso accolto San Carlo Borromeo (tanto che in una stanza erano conservati un inginocchiatoio e una cassapanca foderata in velluto da lui stesso usati) ora sono gli ospiti del terzo millennio a godere di cotanta magnificenza.