E' nel cuore della movida meneghina. E va al cuore del sapore. L'Una Tocq Restaurant si trova al primo piano dell'hotel omonimo, raggiungibile attraverso una scenografica scala in vetro. Che piacevolmente contrasta con i pavimenti in parquet e amabilmente dialoga con arredi minimali e dettagli di design. Un luogo sospeso quasi a mezz'aria, dove cenare o pranzare in tutta tranquillità, con la certezza di un servizio ineccepibile.
SAPORI D'ITALIA - E' una cucina semplice quella dello chef Giuseppe Rai. Autentica e genuina come gli ingredienti utilizzati, che spaziano dal pesce alla carne passando per le immancabili verdure. Ecco allora lo sformatino di melanzana appassita alla menta con culis di peperone e spuma al caprino; il carpaccio di pesce spada con capperi in fiore e citronette al basilico; l'insalatina rustica con pere Williams e manzo scottato alla piastra; il risotto Carnaroli con punte di asparagi e crema al basilico; e gli spaghetti alla chitarra freschi con sughetto di pesce spada alla siciliana. Per continuare con altre ricette sempre capaci di dosare tradizione e originalità: filetto di rombo alla taggiasca con patate ed erbe; panzanella di crostacei, verdure croccanti e crostini all'olio extravergine di oliva; trancio di pesce spada in padella con piccola caponatina; tournedos di manzo con pancetta tesa, aceto balsamico e champignon saltati; braciola di maiale alla cacciatora romana; e piccolo arrostino di pollo al rosmarino e cubettoni di patate. Per finire con la tagliata di frutta e salsa alla vaniglia; la sacher al cioccolato e il sorbetto alla mela verde e calvados con gocce di cioccolato fondente. Inoltre, ogni settimana, è proposto un piatto particolare a prezzo fisso, con tanto di calice di vino. Un esempio? Gli spaghetti al cartoccio (con cozze, vongole, calamari, seppioline, gamberi sgusciati, pomodori, olio, sale, pepe e prezzemolo) a 22 euro.
BRUNCH CHIC - Va in scena alla domenica (e nella bella stagione vi è a disposizione anche la terrazza all'aperto). Il brunch è un rito che all'Una Tocq Restaurant contempla la filosofia americana con quel tocco di eleganza che non guasta. Una sfilata di prelibatezze dolci e salate presentate con garbo e ben suddivise per tema. Via dunque con la teoria delle leccornie zuccherate come croissant, muffin, crostate, ciambelloni, cereali, pane, burro, marmellate in vasetto, Nutella, yogurt, latte, latte di soia e pan cake con sciroppo d'acero. Per poi passare alle delizie più sapide: affettati (Prosciutto di Parma, salame Felino, coppa piacentina e bresaola della Valtellina); formaggi (mozzarella di bufala campana, burrata pugliese, Parmigiano delle vacche rosse, Gorgonzola e tomini con marmellate di frutta); insalate (rucola, lattuga, chioggia, radicchio, mais e pomodori), da combinare a piacimento; monoporzioni di caesar salad vegetariana, nizzarda e caprese, servite nel bicchiere; frittate (alle zucchine, cipolle e patate); contorni caldi (fagioli all'uccelletto, patate al forno e pomodori alla griglia); pesci (carpaccio di marlin fumé e tartare di salmone) e un letto di roast-beef all'inglese. Senza dimenticare le uova, preparate al momento in vari modi: scrambled, fritte, girate, benedettine (su un crostone con pancetta), in camicia o in omelette, accompagnate da bacon, prosciutto o salsicce e patate al forno. Da bere? Flûte di spumante, succhi di arancia, pompelmo e ananas, caffè americano e selezione di tè. Tanto, è tutto compreso nel prezzo. Così come la frutta e i dessert: millefoglie e torta pere e cioccolato (da abbinare a una crema inglese alla vaniglia), torta al limone e créme brûlé dalla vellutata consistenza. E i bambini? Fino a 5 anni non pagano nulla, dai 5 ai 12, 18 euro. E qualora non dovessero apprezzare la proposta buffet, potrebbero ordinare pasta al pomodoro e cotolettina alla milanese.




