
Luci soft e atmosfere lounge, morbidi divani color cacao e soffitto con travi a vista. Alle pareti affascinati raccolte fotografiche che cambiano ogni mese. Voilà, Spazio Sushi, elegante salotto di charme, dall’eleganza tutta italiana, con cucina nipponica e numerose curiosità che lo distinguono nel nutrito panorama di ristoranti giapponesi.
FIORI BIO E ACCIAIO - Attento ed originale nella mise-en-place, Spazio Sushi serve le sue specialità in piatti e vassoi minimal a specchio fatti fare appositamente da un artigiano di Marrakech. Ciascuna portata è accompagnata da una gamma di colorati fiori edibili da agricoltura biologica secondo stagione. Per esempio, il garofano giallo d'India.
SPAZIO SUSHI ROYAL – Anche l'offerta del sushi si differenzia dal solito: a partire dall'abolizione della desueta barca. Qui il sushi viene servito sui due livelli di uno scenografico vassoio in plexiglas trasparente a forma di Z. Qui possono essere adagiati, piacere del gusto ma anche della vista, al piano superiore lo Spaziosushi, ovvero nigiri di pesce fiammeggiato servito tiepido e condito con salse speciali, e al piano inferiore lo Spaziosushi Roll, i maki creativi dello chef con riso esterno e pesce secondo mercato (salmone, branzino, tonno, ricciola, gamberi, ma anche ombrina, rombo e dentice), completati con tobikko (uova di pesce volante) o ikura (uova di salmone), e ricoperti da dorati riccioli croccanti.
I FUORICARTA DAL MEDITERRANEO - Se il tonno rigorosamente catturato all'amo (e non a strascico che ne altera la qualità) è un orgoglio del locale, il pescato fuori menu dichiarato a voce da Raffaella, è una chicca del locale. Nigiri, tartare e carpaccio possono infatti essere preparati anche con il delicato San Pietro, il dentice, la palamita, la ricciola, le saporite aragostelle o i tombarelli siciliani.
UN MONDO DI TÈ - Secondo l'antica consuetudine orientale, ma anche le più recenti tendenze iternazionali del pasteggiare con il tè, Spazio Sushi ha voluto creare un'apposita Carta dei Tè che offre una valida e raffinata alternativa alle bevande alcoliche. In degustazione, i giapponesi Genmaïcha, combinazione di tè verde Bancha con mais soffiato e riso grigliato, e Sencha Karigane, vegetale, morbido e dolce, un classico del Sol Levante; il cinese Ro Kuei, oolong biologico, e l'indiano Darjeeling Castleton, lo champagne dei tè. E ancora i mélange Mediterranée, un oolong con gli effluvi di fico, castagna, mandarino e aghi di rosmarino, e Source Vital, un fresco mix di tè verde Sencha con zenzero, erba limoncina e radice di liquerizia, ideale con il pesce, digestivo, rinfrescante e ottimo anche bevuto freddo.
I CIOCCOLATINI GOBINO - La cena si conclude con una raffinata degustazione di cioccolatini di Guido Gobino. Sono ganaches "da meditazione" al tè verde o nero; "mediterranee" al Limone di Sicilia con chiodo di garofano; "liquorose" alla grappa o al Campari. Oppure all'arancio ed eucalipto, ma anche allo zenzero ricoperto di cioccolato fondente, o allo zenzero e menta avvolti nel cioccolato bianco, per lasciare a ciascuno il ricordo di una serata davvero riuscita.
LUNCH TIME - A pranzo sono disponibili due opzioni: il business lunch regular e special. Il primo (12 Euro) è composto da tre piatti fissi (yaki meshi, zuppa di miso, insalata mista) più uno a scelta tra sushi misto, uramaki, yaki tori e tempura mista. Il business special (20 Euro) consente di scegliere tra tre menu, ovvero "tempura e kaisen", "sashimi e dragon", "sushi e carpaccio". Sia nel regular sia nello special sono compresi una tazza di tè e il caffè.
