Ristorante Porca Vacca Milano
Un'accogliente osteria dove la carne sposa altre delizie

Stessa filosofia, che incorona carni e salumi di eccellenza, ma cuoco nuovo all'osteria Porca Vacca. Dov'è giunto lo chef Alessandro Chiesa: origini milanesi, un passato culinario al Savini e da Giannino, e un presente ai fornelli di questo posticino vivace e dinamico, che propone ricette variegate, presentate in sala dai simpatici titolari Carmine D'Alessandro e Cinzia Villa.
UNA CASA GOLOSA - Su o giù. Dentro o fuori. Per mangiare si può optare per la zona al pianterreno, per l'oasi soppalcata, oppure per il bel dehors nero e trasparente, arieggiato in estate e riscaldato in inverno. Gli interni del ristorantino, invece, mixano tradizione e contemporaneità: tavoli e sedute (in stile Biedermeier) in wengè; pavimento in ceramica colorata LaFaenza Nouvelle, dall'aspetto decapato simile al legno chiaro; mattoni a vista; faretti e applique disegnati dall'architetto Luca Sacchetti per Bottega Gadda; e quadri, fotografie e illustrazioni esposti alle pareti in mostre temporanee. Un ambiente accogliente, in cui la rusticità sposa la raffinatezza. Basta osservare le posate in argento, i piatti in ceramica Fine Bon China di Schönhuber Franchi e i bicchieri in cristallo e magnesio.
LA CARNE... - La qualità è servita, declinata in carni argentine e toscane, maialini di cinta senese e salumi dell'Antica Macelleria Falorni di Greve in Chianti (finocchiona, prosciutto gran riserva, lonzino e salamini di cinghiale e di cinta). Prodotti genuini, sublimati in una cucina morbida, che onora tagli nobili e meno nobili, spesso corredati da creme di legumi, salse vegetali e riduzioni delicate. Da provare: le animelle di vitello alla milanese con crema di cicerchie e insalatina di puntarelle; il petto d'anatra affumicato con pâté di vitello e fegatini; le pappardelle ai pistilli di zafferano con ragù bianco di vitello e salsiccia al pepe nero; il maialino da latte alle spezie croccanti con emulsione di topinambur; il galletto alla diavola e senape forte; e il filetto di cinta senese bardato del suo lardo in crosta di pepe con riduzione al Marsala. Senza dimenticare i classici: tartare di filetto di manzo battuto al coltello, bistecca alla fiorentina, filetto di angus alla brace e tagliata di manzo al rosmarino, ideale con le patate arrosto profumate al timo.
... E NON SOLO - Per chi non vuole la carne? C'è il pesce: granfie di polipo con insalatina di campo, farro e vinaigrette; zuppa di cannellini profumata all'olio di frantoio con filetti di triglia gratinati al pane aromatizzato; e baccalà dorato al parmigiano con zuppetta di ceci al rosmarino. E ci sono pure piatti a base di ortaggi e formaggi. Ideali per i vegetariani, come lo sformatino di piselli con pecorino di Pienza alla piastra a e gocce di aceto balsamico, il risotto al crescione e Taleggio e il raviolo verde con fave ed emulsione di caciotta fresca. O addirittura per i vegani, come lo strudel di verdure su coulis di pomodoro fresco e basilico. Mentre, per dolce, crema in gabbia con croccante di caramello; piramide in crosta di cioccolato con salsa di more; millefoglie al mascarpone e frutti di bosco; crostatina calda con fichi e zabaione; e cantucci fatti a mano con mandorle baresi (o con pistacchi) abbinati al Vin Santo. Infine, la carta dei caffè, che contempla chicchi monorigine (Messico, Colombia e Jamaica Blue Mountain) nonché miscele speciali e aromatizzate al crème caramel e alla nocciola.
OLIO, SALE E VINO - Completano la tavola: oli pregiati come il Laudemio del Castello Pioppano Conti Guicciardini (nel Chianti Fiorentino) e il Viola dop Colleruita dei Colli di Assisi; vini nazionali, etichette da dessert e distillati; e sali preziosi (sale marino Halen Môn; sale andino di Maras; sale rosa australiano Murray River; fleur de sel Chardonnay; sale nero hawaiano dell'isola di Molokai e sale rosa dell'Himalaya). E ancora, pepe bianco indonesiano Muntok, pepe rosa del Sud Africa e pepe verde dell'India.
AL MEZZOGIORNO - A pranzo, il credo dell'osteria rimane inalterato, grazie a un light lunch che prevede antipasti, primi, secondi e piatti unici a scelta. Inoltre, su richiesta, sushi e sashimi preparati da un cuoco giapponese.
