Mercato del pesce Milano

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Ristorante Mercato del pesce, Milano

CATEGORIA
Ristorante
TIPOLOGIA
Italiano, Pesce     
FASCIA DI PREZZO
INDIRIZZO
Via Giovanni Battista Sammartini, 70 (Zona Stazione Centrale)  Apri Mappa
CITTÀ
20125 Milano (MI)
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CHIUSURA
Domenica sera e lunedì tutto il giorno
METRO
Centrale F.S. - MM2 - MM3
BUS
87

Una pescheria con ristorante dove incontrare il popolo del mare. Nudo e crudo o vestito di leggerezza

Tra l'acquistare e l'assaggiare c'è di mezzo il mare. Che cala l'amo nel sapore, pescando sia il bello di far la spesa che il piacere di degustare a tavola. Accade al Mercato del pesce, capace di sposare lo spazio spartano di una pescheria con quello chic di un ristorante. Incastonato, come una diamantina teca, nel fondo della location, approdo sicuro per un pranzo o una cena all'insegna di pietanze mediterranee. Nate tra i fuochi della cucina a vista, posizionata vicino al ghiaccio dei banconi della zona "mercato". Un luogo sui generis, al cui timone sta una giovane imprenditrice: Marzia Parlavecchia, origini pugliesi e tracce marine nel Dna. Ultima gemmazione di una famiglia che da generazioni opera nel settore ittico.

NELLA RETE DEL GUSTO - Sedute in pelle bianca, tovagliati candidi, pesciolini disegnati alle pareti e, al soffitto, le Lacrime del pescatore del light designer Ingo Maurer: reti luminose costellate di cristalli che paiono galleggiare nell'aria. Il ristorante è un'isola dalla liquida allure, quasi un pontile sospeso che corre verso il mare, sbirciando (dalle vetrate) la pescheria. Un ambiente suggestivo, siglato dall'architetto Isacco Brioschi, dove godersi il pasto sull'onda di una musica soft. In assaggio? Le delizie firmate dallo chef Manuel Poli, radici bergamasche e una lunga esperienza sia a Milano che in giro per il mondo. Una cucina delicata la sua, virtuosa di ricette espresse e rispettosa della materia prima, valorizzata da olio extravergine di qualità (gardesano, ligure o siciliano, a seconda del carattere del piatto) e da un menu-canovaccio che varia giornalmente, dando voce all'estro, alla stagionalità del pescato e alle diverse cotture o non cotture. Per prelibatezze dall'anima naturale, che escono dall'acqua salata per incontrare verdure, frutta ed erbe dell'orto.

DAL MENU E DALL'ACQUARIO - Fra le creature che nuotano in carta? Tartare di tonno rosso con finocchi croccanti e insalatina novella; crudi della casa, ovvero carpacci misti e gamberi rossi di Mazara del Vallo o viola di Sanremo; e baccalà mantecato su velo di cipolla rossa. Baccalà che ritorna, per abbracciare crema di patate e asparagi, mentre la tagliata di ventresca di tonno si veste di semi di papavero e si adorna di taccole e capperi. E se gli scialatielli prediligono gamberi, pomodori di Pachino e peperoncino, gli spaghettoni di Gragnano strizzano l'occhio a bottarga e vongole veraci e i tagliolini home made seducono scorfano e broccoletti. E il risotto? Non manca, con filetti di triglie alla vellutata di crostacei. Intanto, il fritto di paranza si fa etereo, avvolto da una "panure" che mixa semola, farina 00 e farina di riso. Ma la proposta naviga oltre il menu, per pescare direttamente dall'acquario e dal bancone. E servire pesce al sale, alla griglia, al forno o secondo la cottura preferita. E dopo il sapido, arriva il dolce: soufflé al cioccolato con fragole in zuppetta; carpaccio di ananas con sorbetto al limone; e composta di frutta con salsa all'arancia. A corredare il tutto, vini italiani, champagne e birre artigianali, floreali o più speziate, in grado di tuffarsi in mare.

SPESA IN PESCHERIA - Disteso su una spiaggia di ghiaccio, il popolo di Nettuno giunge dal Mediterraneo e da altre parti del pianeta acquatico, seguendo le rotte dell'eccellenza. Anche grazie all'esperienza di Marzia e ai suoi stretti contatti con Liguria e Sicilia. Dalla Trinacria arrivano tonni rossi, sampietri, polpi, pesci spada, triglie di scoglio, calamari, gamberi e saraghi; dall'Adriatico, ricci, cozze, vongole, fasolari, sarde, alici, scamponi, naselli e acquadelle; dal Tirreno, palamite, totani e sogliole; e dalla Sardegna, astici, aragoste, orate e ricciole. E se anche pescatrici, sauri, seppie, ombrine, scorfanetti e branzini approdano dal Mare Nostrum, da quello del Nord vengono merluzzi e salmoni, dalla Bretagna le ostriche, dall'Oceano Atlantico platesse e gamberoni e dal Pacifico i moscardini. E granchi e granceole? Parlano francese. Ma in pescheria (aperta dal martedì al sabato, dalle 7 alle 19) non mancano bontà pronte da portar via (anche su ordinazione): dalle seppie ripiene agli spiedini gratinati, dai moscardini in guazzetto al ragù di mare.

APERITIVO MARINO - Al ristorante, dal martedì al sabato (dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 20), è di scena l'aperitivo a tutto crudo o a tutto fritto. In pratica? Un ittico piatto servito al tavolo (15 Euro), in abbinamento (volendo) a un calice di bollicine o di profumato vino bianco.
AMBIENTE
Elegante e raffinato, con vista sulla pescheria
Ideale per
Coppie, Business
Stile
Tradizionale
Prodotti
Ostrica
Specialità
Tartare
Nazione
Italiano
Internazionale
Mediterraneo
A base di
Pesce
Tipologia Cantina
Bella
Provenienza Cantina
Nazionale
Servizi
Aperto di Domenica, Carte di Credito, Accesso Handicappati, Accesso Animali

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INDIRIZZO Mercato del pesce: Via Giovanni Battista Sammartini

Via Giovanni Battista Sammartini
20125 Milano (MI)
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