Ristorante La Veranda a Milano

Al Four Seasons Milano, un'esclusiva oasi di pace affacciata su un'antica corte del XV secolo

L'elegante
sala
La suggestiva
corte
Intima
accoglienza
I pittorici
tortelli
Baccalà, ceci
e cime di rapa
Gli scialatielli
partenopei
Il tiramisù
rivisitato
La tartare
di ricciola
Il biscotto morbido
con cremoso arancia
e cioccolato
Fegato grasso
d'oca di Mortara
Il carpaccio
di ombrina
Il lombo
di capriolo
Un'oasi
di tranquillità
Raffinata
atmosfera
Un'oasi
romantica
Gli chef
Vito Mollica e
Marco Veneruso
Cucina
d'autore
Sorsi
preziosi
L'ingresso
dell'elegante
Four Seasons

Affacciato sulla splendida corte con chiostro dell’hotel, La Veranda accoglie gli ospiti in un'atmosfera elegante e tranquilla. In menu, si sceglie tra piatti di cucina mediterranea innovativa, a base di prodotti freschi di stagione, preparati ad arte da una brigata diretta con maestria dall'executive chef Vito Mollica.

Un'oasi luminosa e raffinata, che invita al relax e che prende per mano l'ospite in un viaggio alla scoperta del gusto Made in Italy, grazie a una cucina di grande personalità, che ruota attorno a prodotti e tipicità nostrane, senza rinunciare ad estro e creatività.

IL GUSTO DEL MADE IN ITALY A REGOLA D'ARTE

Già chef stellato dell'Hotel Four Seasons di Firenze, Vito Mollica affonda la sua arte nella conoscenza e nell'esaltazione di ingredienti italiani d'eccellenza. "Siamo ambasciatori non tanto di tecniche, quanto di prodotti e materie prime uniche", commenta.

E così, coadiuvato dal restaurant chef Marco Veneruso, Mollica coccola il palato con sapori che profumano di casa e di genuinità e che rileggono la cucina Made in Italy con tocchi gourmet. Un approccio che è alla base di un'ars culinaria capace di interpretare con grazia i classici, ma anche impeccabili e originali proposte.

"Noi chef viviamo di un'eredità che accettiamo e di cui dobbiamo tenere conto - racconta Vito - ecco perché abbiamo sempre a disposizione degli ospiti grandi classici della tradizione italiana come il risotto, il ragù o lo spaghetto al pomodoro".


impeccabili tocchi gourmet

Ecco dunque un menu rigorosamente stagionale che mette d'accordo tutti i palati, spaziando dalle proposte di terra a quelle di mare, passando per i piatti vegetariani.

Un percorso che comincia con creazioni pittoriche e leggiadre come i tortelli di ricotta e menta con crema di carciofi, su cui fanno capolino formaggio e carciofi croccanti. E con piatti dove il Nord e il Sud del Bel Paese si incontrano in un matrimonio di sapori perfetto. Come negli scialatielli partenopei allo zafferano e prezzemolo, proposti con i lucani fagioli igp di Sarconi e astice.

E poi? C'è il delicato baccalà con pizza di ceci a base di latte di mandorla e legumi, rosmarino e cime di rapa, su cui viene versato al tavolo un gustoso brodo di pollo e baccalà. Oltre al prelibato carpaccio di ombrina con crema di burrata di Andria, caviale Calvisius e cipolla rossa di Tropea: una vera e propria composizione dal piglio artistico.

Mentre la tartare di ricciola diventa un involtino gourmet ed è proposta con capperi, peperone piquillo e latte di mandorla. E a proposito di chicche e prelibatezze, ecco il fegato grasso d'oca di Mortara, servito con mirtilli e pane alla frutta homemade.



dolci delizie, la patisserie

Meritano un paragrafo a parte i dessert al piatto firmati dal pastry-chef di casa Daniele Bonzi. Che ammalia vista e palato con creazioni zuccherine eleganti e sorprendenti. Ecco dunque il "finto mandarino" ripieno di mousse di cioccolato bianco, con una glassa esterna di mandarino e una finitura a base di gel di clementine, crumble di cioccolato fondente e mandarino fresco.

Oltre al tiramisù rivisitato: un cuore di biscotto savoiardo e croccante con pralinato di nocciole igp Piemonte, prezioso di namelaka al caffè (una crema densa e intensa) e foglia d'oro, circondato dalla salsa al cioccolato.

Mentre stuzzica la gola il sapore agrumato del biscotto morbido al cacaco con cremoso di cioccolato e arancia. Per un fresco tuffo nella dolcezza.